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Ultimo a Tor Vergata: il palco da record prende forma per il 4 luglio

Ultimo a Tor Vergata: il palco da record prende forma per il 4 luglio

pianoforte.free.pixabay

Roma si prepara a un evento senza precedenti. A meno di venti giorni dal live del 4 luglio a Tor Vergata, Ultimo ha mostrato su Instagram i primi bozzetti del palco di "Ultimo 2026 - La favola per sempre". "Abbiamo fatto le cose in grande". Le immagini anticipano una struttura monumentale, in allestimento, che accompagnerà anche l’uscita del nuovo album di inediti, Il giorno che aspettavo.

Il cantiere del palco

Il set principale sarà lungo 140 metri, sostenuto da 34 torri alte 33 metri. Sono previsti 2500 metri quadri di schermo led ad alta risoluzione e oltre 1500 punti luce, con più di 18 maxischermi distribuiti su tutta l’area dello show e 36 torri delay per audio e luci. Numeri che delineano un palco da record a Roma, concepito per un’esperienza visiva e sonora di grande impatto.

La firma sospesa e la passerella

A 60 metri da terra svetterà una struttura metallica luminosa di 21 metri per 10, che riproduce la firma di Ultimo, sospesa sopra un grande simbolo dell’infinito, elemento cardine del concept. La scenografia si muoverà grazie a 46 motori a velocità variabile. Dal palco partirà una passerella a forma di infinito lunga 30 metri, pensata per avvicinare l’artista al pubblico.

L’album e la visione dell’artista

Il 19 giugno esce Il giorno che aspettavo (Ultimo Records), anticipato dal singolo Romantica e composto da dieci brani, tra cui Acquario e Questa insensata voglia di te. "Il live di Roma Tor Vergata – ha raccontato Ultimo – è stata una visione di anni fa, un’idea nata in un momento in cui non si sapeva neanche se si sarebbe potuto fare un concerto così, e siamo arrivati qui dopo un lavoro costante e immenso iniziato un anno e mezzo fa. È come se ci fosse una connessione tra la visione di un qualcosa e la sua realizzazione, come se dentro di me fosse già accaduto".

Collaborazioni e accessibilità

L’evento, prodotto e organizzato da Vivo Concerti, nasce da una collaborazione strutturata con Roma Capitale, con il supporto del sindaco Roberto Gualtieri, dell’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda Alessandro Onorato e del Magnifico Rettore dell’Università di Roma Tor Vergata Nathan Levialdi Ghiron. Il 2 luglio le porte della prova generale si apriranno alle persone con disabilità, offrendo un’anteprima di "Ultimo 2026 – La favola per sempre" in linea con lo spirito inclusivo dell’artista e con il grande Raduno degli Ultimi atteso nella Capitale.