In via Ostiense ieri gli attivisti di Ultima Generazione hanno bloccato il traffico al civico 31. Il blitz però è durato solo pochi minuti perché la polizia è intervenuta immediatamente.
La pattuglia era già in zona per il controllo del territorio e in pochi secondi ha fatto allontanare gli attivisti dalla strada. Il blitz è stato quindi un flop per i cinque ragazzi che, con il solito striscione con scritto “Non paghiamo il fossile”, si sono seduti a terra di fronte alle macchine che arrivavano.
Non paghiamo il fossile
“Non paghiamo il fossile” è una campagna di disobbedienza civile nonviolenta promossa da Ultima Generazione. Cosa chiedono al governo italiano? Lo stop ai sussidi pubblici ai combustibili fossili. E perché fanno azioni di disobbedienza civile nonviolenta? “Facciamo azioni di disobbedienza civile nonviolenta – si legge sul sito - per esigere dal governo interventi contro il collasso ecoclimatico. Abbiamo aderito alla rete internazionale #A22network e come le altre campagne che ne fanno parte riceviamo la maggior parte dei nostri finanziamenti per il reclutamento, la formazione, il rafforzamento delle nostre capacità e l'istruzione dal Climate Emergency Fund (CEF)”.