Uccise la moglie a colpi di pistola, condannato all'ergastolo: è arrivato il responso della legge all'ennesimo femminicidio di cui si è parlato, e tanto, fin dai primi giorni in cui la vicenda tragica e sanguinaria venne fuori. Ora l'epilogo: che mette un punto, certo, alla dolorosissima storia, ma di sicuro non può portare in vita l'ennesima vittima di una tragedia che poteva essere evitata.
Stiamo parlando del caso di Caterina D'Andrea, la donna che venne trovata priva di vita nell'appartamento dove viveva con il marito nel giugno del 2022.
Uccise la moglie, ora arriva l'ergastolo
Condannato per il femminicidio della moglie, Caterina D'Andrea, che venne freddata a colpi di pistola nell'appartamento dove viveva con il marito al Salario il 19 giugno del 2022. Dopo quasi due anni i giudici della terza corte d'Assise di Roma si sono espressi condannando all'ergastolo Piero Bergantino. La donna, all'epoca 72enne, venne uccisa con due colpi di pistola in un'abitazione di via Pietro Mascagni, fra il quartiere Africano e la zona di Conca d'Oro.
L’uomo 78enne il giorno dopo il delitto, compiuto con una pistola Glock mentre la moglie riposava, era andato dal suo avvocato per costituirsi: il legale allora aveva subito avvisato la polizia e gli agenti poco dopo avevano trovato il corpo della donna nell'appartamento.
Il 4 giugno, i giudici hanno condannato l’uomo, un assicuratore in pensione di 78 anni, alla pena dell’ergastolo per omicidio volontario aggravato.
Caterina D'Andrea, come andarono i fatti
"Ho ucciso mia moglie, le ho sparato". Una confessione choc a un giorno dal delitto: Pietro Bergantini, ex assicuratore all'epoca 76 enne ha aspettato un giorno per confessare, durante il quale pare abbia addirittura vegliato la moglie morta.
Uccise con colpi di pistola la moglie e decise di recarsi di persona a Prati, nello studio del suo avvocato per raccontare ogni cosa. Il corpo di Caterina D'Andrea, 72 anni, è stato scoperto nella palazzina tra i quartieri Trieste e Africano dove i due pensionati stavano da 5 anni.
La donna è stata rinvenuta su un divano letto. Colpia da un colpo di pistola alla testa. Bergantini, interrogato, al momento ha scelto di non spiegare il movente: la pistola usata era detenuta con un regolare porto d'armi.
Uccise la moglie e si costituì: arriva oggi la condanna
Il femminicidio scosse l'intera città: i due avevano una figlia, sconvolta per la tragedia: sequestrati i telefonini e realizzato un sopralluogo nell'appartamento, le operazioni di ricostruzione hanno comunque avuto un fondamento cruciale nella confessione dell'uomo.
E, secondo quanto emerse, i due erano andati al mare a Ostia poco prima del delitto. Una giornata estiva come le altre, il ritorno a casa e poi l'omicidio. La coppia andava d'accordo, stando al racconto di chi disse di conoscerli. Il fratello di Caterina D'Andrea, ascoltato, ha raccontato che sentiva la sorella tutte le mattine. Lunedì no, Pietro Bergantini - il cognato - gli aveva risposto che lei non si sentiva bene. Era già morta.