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Turista aggredita e derubata all’Esquilino: beccato con geolocalizzazione

Turista aggredita e derubata all’Esquilino: beccato con geolocalizzazione

immagine illustrativa

Roma, zona Esquilino. Una serata di rientro in hotel per una turista si è trasformata in un episodio di violenza con furto e spinta a terra. La giovane, 22 anni, proveniente dalla Corea del Sud, è stata sorpresa alle spalle mentre era impegnata in una telefonata e derubata del cellulare.

Il fatto nella zona dell’Esquilino

Secondo quanto denunciato, la vittima stava tornando verso la struttura ricettiva dove alloggiava quando un 41enne originario del Ciad l’ha colta alle spalle. L’uomo avrebbe sfruttato un momento di distrazione per afferrare con uno strappo il telefonino dalle mani della ragazza e, non pago, l’avrebbe spinta a terra per poi darsi alla fuga. L’azione è avvenuta nell’area dell’Esquilino, a poca distanza dal centro cittadino.

Il rintraccio in via Giolitti

Decisiva si è rivelata la geolocalizzazione del dispositivo sottratto. Gli agenti, seguendo il segnale, hanno individuato il presunto autore in via Giolitti. Il rintraccio è avvenuto in pochi minuti e l’uomo è stato fermato per gli accertamenti del caso. Il cellulare, tracciato in tempo reale, ha consentito di restringere rapidamente il perimetro di ricerca e di intervenire tempestivamente.

Provvedimenti dopo il fermo

All’esito degli adempimenti, in sede di convalida è stata disposta nei confronti del fermato la misura cautelare in carcere. L’attività degli inquirenti prosegue per la ricostruzione completa della dinamica, mentre alla vittima è stato garantito supporto immediato dopo l’aggressione.

L’episodio, avvenuto in una delle aree più frequentate della Capitale, evidenzia l’importanza degli strumenti tecnologici nell’azione investigativa e il ruolo della geolocalizzazione nel recupero dei beni sottratti e nell’individuazione dei presunti responsabili.