Un killer silenzioso perché spesso asintomatico. E proprio per questo la prevenzione è fondamentale per diagnosticare in tempo il tumore al colon retto, un rischio che può riguardare una persona su 20, percentuale che arriva al 15% se si superano i 50 anni. In occasione del mese dedicato al tumore del colon retto la Asl Roma 3 promuove per venerdì 28 e sabato 29 marzo un’iniziativa articolata tra Roma, Ostia e Fiumicino.
L'evento al Pala Fijlkam
Si parte venerdì 28 marzo, alle ore 10, al Pala Fijlkam di Ostia con l’evento: “Nel nome di Igea! La Prevenzione del cancro del colon retto salva la Vita”, patrocinato dal Consiglio Regionale del Lazio e dedicato al tema della prevenzione. Saranno presenti Antonio Bray direttore sanitario Asl Roma 3, il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, e Fabio Capolei, consigliere regionale del Lazio.
Tra i relatori Gianluca Mazzoni, direttore della Uoc Chirurgia ospedale Grassi, Maria Rita Noviello, direttore Uosd Screening, Promozione della Salute e Stili Di Vita Asl Roma 3, Maria Grazia Mancino, direttore Uosd Endoscopia Digestiva ospedale Grassi e Francesca Leone dipartimento di Prevenzione Asl Roma 3.
Tumore colon retto, open day e screening a Ostia e Fiumicino
Open day con screening gratuiti invece nella giornata di sabato 29 marzo, in tre presidi sanitari della Asl e in serata il Castello di Giulio II a Ostia Antica sarà illuminato di blu, il colore del tumore del colon retto. Un modo per sensibilizzare la cittadinanza sul tema della prevenzione,fattore decisivo per individuare e combattere anche il tumore del colon retto.
Gli open day sono dedicati ai cittadini appartenenti alla Asl Roma 3, che hanno un’età compresa tra 50 e 74 anni e si svolgeranno dalle 10 alle 17 presso il poliambulatorio di Ramazzini - Via Ramazzini, 15, il poliambulatorio di Ostia Antica - Via delle Saline, 2 e il poliambulatorio di Fiumicino - Via Coni Zugna, 173. “Saranno distribuite da parte del personale le provette per la raccolta del sangue occulto nelle feci e forniti indicazioni e consulti ai cittadini che li richiedono" spiega Maria Rita Noviello.
Prevenzione contro il killer silenzioso
“Un killer silenzioso che causa in Italia circa 60 morti al giorno e che spesso è asintomatico e, di conseguenza, in tanti casi la diagnosi è tardiva - sottolinea Maria Rita Noviello, - Il rischio di ammalarsi di cancro del colon retto è stato valutato del 5% nella popolazione globale, vale a dire può interessare una persona su venti. Questa percentuale aumenta al 15% nelle persone dai 50 anni in su".
"Grazie al programma di screening, - aggiunge la direttrice Uosd Screening, Promozione della Salute e Stili Di Vita Asl Roma 3 - nella Regione Lazio si è registrata una riduzione dell’incidenza del tumore del colon retto del 30,2%, rispetto al 2010, ed una riduzione della mortalità del 25%, in linea con i dati nazionali. I numeri dimostrano che lo screening è lo strumento ideale per combattere il tumore del colon retto, evitando 9 tumori su 10”.
“Il tumore del colon retto è la neoplasia ideale per uno screening, in quanto è una patologia frequente che colpisce sia uomini che donne e nell’80% dei casi ha come precursori lesioni benigne che si trasformano lentamente in cancro e che per questo possono essere individuati ed asportati per tempo”, conclude Gianluca Mazzoni, direttore della Uoc Chirurgia, ospedale G.B. Grassi di Ostia.