Notte di violenza al Tufello, dove un uomo ai domiciliari ha attirato in casa la persona con cui aveva fissato un incontro e l'ha aggredita. Secondo quanto ricostruito, intorno alle 2.15 in via Rodolfo Valentino il 59enne romano ha colpito alla testa il 36enne colombiano con una bottiglia e, brandendo un coltello, lo ha costretto a restare nell'abitazione pretendendo lo smartphone e 80 euro in contanti.
Aggressione e richiesta di denaro
La vittima è riuscita a divincolarsi e a fuggire all'esterno, chiamando il 112. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il personale del 118. Il 36enne è stato trasportato all'ospedale Sandro Pertini e refertato in codice giallo. Il 59enne è stato arrestato con le accuse di rapina aggravata e sequestro di persona.
I soccorsi e l'arresto
L'intervento rapido delle pattuglie ha consentito di rintracciare l'uomo nell'abitazione e di procedere al fermo. La ricostruzione degli eventi, avviata nell'immediatezza, ha confermato l'aggressione con la bottiglia e le minacce con il coltello. Restano in corso gli approfondimenti per definire tutti i passaggi della vicenda avvenuta nel quadrante nord-est di Roma.
Altri interventi dei carabinieri
Nella stessa notte è finita in manette anche una 35enne argentina che ha strappato dal collo di un 56enne romano una catenina in oro, colpendo poi al volto la vittima. In un episodio distinto, un 44enne romeno senza fissa dimora, già noto alle forze dell'ordine, è stato sorpreso a muoversi con atteggiamento sospetto tra le auto in via Tuscolana e, alla vista della pattuglia, ha tentato di allontanarsi aggredendo i militari con calci e spinte. L'uomo è stato bloccato e arrestato.