Donald Trump torna a puntare il dito contro il governo italiano e la premier Giorgia Meloni. «Dopo aver speso miliardi di dollari per la Nato, l'Italia e il suo premier non sembrano nemmeno disposti a prendere parte all'azione contro l'Iran e la sua seria minaccia nucleare. Da decenni li difendiamo, ma quando arriva il momento di difendere noi e il resto del mondo, non ci sono. Non va bene», scrive sui social il presidente statunitense, che a Tgcom24 aggiunge: «Non sono solo deluso dall'Italia, ma anche da tutti i leader della Nato. Non so se ritirarmi dall'Alleanza atlantica».
La linea di palazzo Chigi
Palazzo Chigi sceglie il silenzio, confermando l’indicazione a non alimentare il botta e risposta per salvaguardare il rapporto strategico con gli Stati Uniti. La premier, presente al raduno degli alpini a Gemona del Friuli, ha sottolineato: «Avevo bisogno di un po' di sano orgoglio nazionale», richiamando quella «difesa dell'interesse nazionale italiano». In parallelo, la maggioranza prepara una presenza compatta alle celebrazioni dell’Independence Day a Villa Taverna, residenza dell’ambasciatore americano a Roma, per ribadire che il legame con Washington non è in discussione.
Agenda diplomatica e dossier economici
Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani rimodula gli impegni e conferma la propria partecipazione, seppur breve, all’appuntamento a Roma. Sulle relazioni bilaterali, Tajani parla di «risposta forte» alle «dichiarazioni incomprensibili» di Trump e assicura: «Continuiamo a lavorare con loro, i dossier aperti continueranno ad andare avanti». Quindi il richiamo ai dati commerciali: «I dati dell'export mostrano l'interesse degli Usa per l'Italia». Dopo la cancellazione del Business Forum, i canali di cooperazione economica restano attivi, inclusi gli accordi sui minerali critici.
Difesa e sicurezza
Il ministro della Difesa Guido Crosetto evidenzia che l’Italia è «pronta» a un eventuale contributo nell’area di Hormuz, ma solo in «una cornice di sicurezza». E insiste sulla tenuta dell’asse con Washington: «I rapporti sono sempre assolutamente normali e non sono cambiati, - puntualizza - compreso quelli con l'ambasciatore americano in Italia con cui i rapporti sono ottimi e penso sia anche lui in grande difficoltà in questi giorni».
La maggioranza a Roma e le reazioni
Il vicepremier Matteo Salvini annuncia per le celebrazioni a Villa Taverna: «sicuramente faremo qualcosa di coordinato con i colleghi di governo». E precisa: «Gli attacchi personali - aggiunge Salvini - non devono sfociare in compromissione dei rapporti diplomatici e delle relazioni commerciali e industriali». Il suo messaggio resta: «partita chiusa, lavorare insieme». Dal fronte politico arrivano valutazioni critiche, con Angelo Bonelli che osserva: «L'orgoglio nazionale andava difeso dall'inizio». Sullo sfondo, la previsione della premier dopo le prime repliche: «Non è finita».