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Truffa delle tre campanelle a via In Arcione: denunciati tre uomini

Truffa delle tre campanelle a via In Arcione: denunciati tre uomini

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Operazione dei Carabinieri del Comando Roma Piazza Venezia in pieno centro: tre cittadini romeni di 41, 42 e 26 anni, con precedenti e senza fissa dimora, sono stati denunciati per truffa in concorso ed esercizio di gioco d’azzardo. I militari li hanno sorpresi in via In Arcione, a pochi passi dai flussi turistici del centro storico, mentre gestivano un banchetto del cosiddetto gioco delle tre campanelle.

La dinamica del raggiro

Secondo quanto ricostruito, il terzetto agiva con uno schema collaudato e incarichi distinti: uno nel ruolo di croupier, gli altri due come finti scommettitori e vedette. Con manovre ingannevoli, tra cui il sistematico occultamento della pallina al momento della puntata, i tre avrebbero indotto passanti e numerosi turisti a credere in reali possibilità di vincita, spingendoli a scommettere denaro.

L’attività illecita era organizzata per apparire credibile e rapida, con puntate dimostrative e false vincite messe in scena dai complici per invogliare nuovi partecipanti. Il banchetto improvvisato attirava l’attenzione nella zona, favorendo l’adesione di ignari cittadini e visitatori.

L’intervento dei carabinieri

I Carabinieri hanno interrotto l’attività e sequestrato tutto il materiale da gioco utilizzato per il raggiro, oltre a 400 euro ritenuti provento della truffa. Per i tre è scattata la denuncia per i reati contestati, con l’immediata rimozione del banco artigianale e il ripristino della sicurezza per i passanti.

Sanzioni e daspo urbano

Oltre al procedimento penale, ai fermati è stato notificato l’ordine di allontanamento per 48 ore, il cosiddetto daspo urbano, con sanzione amministrativa di 100 euro ciascuno. A ciò si è aggiunta un’ulteriore sanzione di 400 euro per la violazione del regolamento di Polizia urbana di Roma Capitale. L’intervento ha impedito il prosieguo delle scommesse irregolari nell’area, molto frequentata da passanti e turisti.