Operazione dei carabinieri in abiti civili nel cuore di Roma. Nel rione Trevi, un gruppo attivo con la truffa del gioco delle tre campanelle è stato bloccato dopo avere adescato una turista in via di San Vincenzo. In azione c’erano dieci persone, sette uomini e tre donne, tutte di nazionalità romena, con età compresa tra i 25 e i 56 anni.
Il raggiro nel centro storico
Il gruppo si muoveva tra i flussi turistici con ruoli distinti: c’era chi faceva da croupier, chi inscenava puntate come finto scommettitore per attirare l’attenzione e chi, come vedetta, controllava l’eventuale arrivo delle forze dell’ordine. A cadere nella rete è stata una turista 41enne turca, convinta a partecipare al gioco in via di San Vincenzo e a consegnare 200 euro.
L’intervento dei carabinieri
L’azione dei militari, che stavano monitorando l’area in borghese, ha consentito di fermare tutti i componenti del gruppo, risultati senza fissa dimora e con precedenti. Per i dieci è scattata la denuncia per truffa in concorso. La somma sottratta è stata recuperata e restituita alla vittima, mentre il materiale utilizzato per il gioco è stato sequestrato.
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Controlli intensificati a Trevi
L’intervento conferma l’attenzione delle forze dell’ordine sulle aree più frequentate dai visitatori, in particolare attorno alla Fontana di Trevi, dove i truffatori cercano spesso di approfittare dell’afflusso turistico. La presenza di carabinieri in abiti civili ha permesso di interrompere rapidamente l’attività illecita e di garantire la restituzione del denaro.