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Tromba d’aria a Roma nord-est: Gualtieri annuncia richiesta di calamità naturale

Tromba d’aria a Roma nord-est: Gualtieri annuncia richiesta di calamità naturale

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Un sopralluogo nelle aree del quadrante nord-est colpite dalla tromba d’aria di mercoledì scorso ha portato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ad annunciare l’iter per l’attivazione degli strumenti straordinari. "+resenteremo alla Regione la richiesta di calamità naturale non appena avremo raccolto tutti i dati, entro i termini previsti."

"È importante perché consente di attivare risorse pubbliche per ristorare i cittadini e le attività che hanno subito danni".

Il sopralluogo nel quadrante nord-est

Gualtieri ha effettuato verifiche in via Prati Fiscali, nei pressi del distributore di carburante danneggiato dalla caduta di un albero, accompagnato dal presidente del Municipio III Paolo Emilio Marchionne, per poi proseguire l’ispezione nelle strade limitrofe. Secondo il sindaco, "si è trattato di un evento estremo. Gli esperti lo classificano come un tornado con una frequenza di ritorno di circa 50 anni".

La stima dei danni e le verifiche in corso

La quantificazione degli effetti del fenomeno meteorologico è ancora in evoluzione. Gualtieri ha spiegato che il Comune sta conducendo una ricognizione puntuale, palazzo per palazzo e negozio per negozio, allo scopo di raccogliere dichiarazioni e documentare gli impatti su proprietà pubbliche e private. "La stima richiede tempo. Stiamo effettuando una ricognizione capillare, condominio per condominio ed esercizio commerciale per esercizio commerciale, per raccogliere dichiarazioni ed evidenze dei danni subiti". Il sindaco ha inoltre ricordato che sono stati già censiti "40 alberi di Roma Capitale travolti o abbattuti dal tornado", mentre proseguono le verifiche su alberature private, abitazioni, balconi, attività commerciali e strutture di proprietà non comunale.

Le cifre e la prudenza sulle stime

Gualtieri ha invitato alla massima cautela sulle prime valutazioni economiche circolate. "È del tutto inutile dare numeri adesso. La cifra di circa 500 mila euro riguardava sostanzialmente una prima stima della parte pubblica, tra alberi, cartelli stradali e altre infrastrutture comunali. La parte privata deve ancora essere verificata e quantificata". L’istanza di calamità naturale alla Regione, ha sottolineato, sarà formalizzata una volta completata la raccolta dei dati necessari, così da poter attivare tempestivamente le risorse per il ristoro di cittadini e attività danneggiate.