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Triplice omicidio a Casalotti: caccia a Shahadat Hossain

Triplice omicidio a Casalotti: caccia a Shahadat Hossain

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Strage a Casalotti, alla periferia ovest di Roma: in un appartamento di via Montiglio sono stati uccisi a colpi di mannaia una donna di 38 anni, il marito di 39 e la figlia di 8 anni. Il figlio maggiore è ricoverato in prognosi riservata al Policlinico Gemelli. È ricercato in tutta Italia Shahadat Hossain, 43 anni, connazionale della famiglia, richiedente asilo con pratica in valutazione e già con moglie e figli residenti a Londra.

La dinamica dell’aggressione

Secondo le prime ricostruzioni della Squadra mobile, l’assalto sarebbe avvenuto in due momenti distinti. Hossain, che frequentava assiduamente la casa e la famiglia, avrebbe tentato un approccio con la 38enne e, respinto, l’avrebbe colpita insieme alla figlia. I corpi sarebbero stati trascinati e nascosti sotto un letto, con evidenti segni di difesa sulle braccia. In passato l’uomo sarebbe stato visto pedinare la donna anche nei dintorni del quartiere. «Era come se volesse controllarla, entrava nel nostro locale senza consumare nulla. Succedeva spesso», confermano nel bar.

La fuga e le ricerche

La sera di venerdì, intorno alle 22, il sospetto è stato visto fuggire dalla palazzina. Avrebbe proseguito a piedi, togliendosi la maglietta poi recuperata dagli investigatori, e facendo perdere le tracce. Poche ore prima della strage sul suo profilo social compariva la frase: «Un uomo non muore da solo. Dovresti morire con i tuoi cari. Così nessuno deve soffrire per nessuno». Le ricerche sono estese oltre Roma, anche in città dove potrebbe contare su conoscenze.

Le indagini

Padre e figlio sarebbero rientrati più tardi, sorprendendo l’aggressore: il capofamiglia è stato ucciso, mentre il ragazzo è riuscito a scappare in strada ed è stato soccorso da passanti. «Stavo guardando Norvegia-Francia in tv — racconta Agostino, sindacalista Cgil che abita di fronte — all’improvviso ho sentito grida provenire dalla strada: mi sono affacciato alla finestra e ho visto l’assassino, con la maglia blu, fuggire e il ragazzo ferito a terra».

Le indagini, coordinate dalla Procura, ipotizzano omicidio plurimo e tentato omicidio aggravato. Disposte le autopsie all’istituto di medicina legale del Gemelli. La famiglia, ben integrata nel quartiere, proveniva dal Bangladesh; Hossain e la donna erano originari di Noakhali, nel sotto-distretto di Companiganj.

Il quartiere sotto choc

Profondo sconcerto nella comunità locale. Il sindaco Roberto Gualtieri ha parlato di «tragedia di gravità inaudita, difficile anche solo da immaginare». E ha aggiunto: «Tutta la città è sgomenta — sottolinea il primo cittadino —. La comunità di Casalotti è sconvolta. In questo momento di dolore voglio far arrivare, a nome mio e di tutta l’amministrazione, la nostra vicinanza ai familiari, agli amici e a tutti coloro che volevano bene a questa famiglia. Un pensiero particolare va al giovane figlio sopravvissuto».