Giornata difficile per chi viaggia in treno nel Lazio e lungo le principali direttrici nazionali. Nel pomeriggio di oggi, venerdì 25 settembre, la circolazione ha registrato ritardi e cancellazioni dall’Alta Velocità agli Intercity e ai Regionali, con ripercussioni significative per i passeggeri in partenza e in arrivo a Roma Termini. L’Italia è stata definita “spaccata in tre”, espressione utilizzata dal deputato Andrea Casu per descrivere l’ampiezza dei disagi.
Alta velocità: ritardi eccezionali verso nord
Secondo quanto riportato dal tabellone della stazione Roma Termini, il Frecciarossa 9658 diretto a Milano Centrale ha toccato un ritardo di 410 minuti, dato in miglioramento dopo le 19.30. Il convoglio sarebbe dovuto partire alle 17:50 e, al momento in cui si scrive, il binario non risulta ancora segnalato. Sull’Alta Velocità si registra un graduale miglioramento dopo le 19, ma con permanenti effetti a catena sulla regolarità dei flussi.
Linee regionali del Lazio: ritardi fino a 40 minuti e corse soppresse
Disagi diffusi anche sulle linee regionali che servono l’area metropolitana di Roma. Le tratte Roma–Cassino, Roma–Albano Laziale, Frascati–Velletri, Roma–Napoli via Formia e Roma–Nettuno hanno accumulato ritardi fino a 40 minuti, con alcune cancellazioni o variazioni di percorso. Sul tabellone virtuale di Rfi, in continuo aggiornamento, la causa è indicata come “presenza di persone non autorizzate tra Roma Casilina e Ciampino”. La situazione operativa è stata rimodulata per preservare le priorità di sicurezza e consentire il graduale ripristino della regolarità.
Incendio lungo la Roma–Napoli via Formia: circolazione sospesa
Alle 19:45 Rfi ha comunicato la sospensione della circolazione sulla linea Roma–Napoli via Formia a causa della segnalazione di un incendio nei pressi della sede ferroviaria. Un treno è fermo a Villa Literno (Caserta); si tratta dell’IC 702, partito da Taranto alle 13:51 e previsto a Roma Termini alle 20:34. Intercity e Regionali possono registrare ulteriori ritardi in relazione alle operazioni di sicurezza e verifica lungo la tratta interessata.
Mappa dei rallentamenti: traffico nazionale sotto pressione
Il quadro dei disservizi ha coinvolto più direttrici, con impatti sia sulla lunga percorrenza sia sul trasporto regionale. A partire dal primo pomeriggio, la combinazione di criticità operative e situazioni di emergenza ha prodotto un rallentamento generalizzato. In questo contesto, la definizione di un Paese “spaccata in tre” ha sintetizzato la distribuzione dei disagi lungo le principali dorsali, mentre sulla rete dell’Alta Velocità si è segnalato un parziale recupero dopo le 19.
Le dichiarazioni
Il deputato Andrea Casu ha descritto la situazione con toni molto critici: “Ancora una volta l'Italia si trova alle prese con gravi disagi sulla rete ferroviaria. Sulla linea Salerno-Reggio Calabria la circolazione è bloccata dalle 11.45 per oltre 6 ore, lasciando migliaia di passeggeri senza informazioni certe sui tempi di ripristino”.
Nel suo intervento, Casu ha aggiunto: “E con l'incidente che ha coinvolto un treno merci nei pressi di Firenze (un convoglio ha sviato dai binari, ndr), l'Italia dalle 15.20 è spezzata in tre con ripercussioni sulla circolazione di tutta la rete. Salvini aveva annunciato una grande organizzazione per affrontare i disagi di settembre. I fatti, ancora una volta, smentiscono il ministro e certificano il fallimento nei trasporti suo e della presidente Meloni”.
Aggiornamenti in tempo reale e informazioni operative
La giornata è stata scandita da comunicazioni progressive sui canali ufficiali e sui tabelloni fisici e digitali di Rfi, con messaggi che hanno indicato ritardi, cancellazioni e sospensioni mirate per consentire gli interventi necessari. Gli avvisi riportati in stazione e sulla piattaforma online sono stati aggiornati in sequenza, con particolare riferimento alle criticità tra Roma Casilina e Ciampino e alla sospensione della Roma–Napoli via Formia per l’incendio segnalato lungo linea.
Focus su Roma Termini e collegamenti regionali
Per i passeggeri in partenza o in arrivo a Roma Termini, il pomeriggio del 25 settembre ha comportato attese prolungate e riprogrammazioni, in parte legate al forte ritardo del Frecciarossa 9658 e in parte all’andamento irregolare dei collegamenti regionali con i centri della provincia e del basso Lazio. La progressiva riduzione dei ritardi sull’Alta Velocità dopo le 19 ha consentito di attenuare solo in parte le ripercussioni sull’asse nord-sud, mentre gli interventi in corso sulle tratte locali hanno inciso sui tempi di percorrenza e sulla disponibilità delle corse.