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Tre morti in pochi giorni a Roma: il giallo dell'overdose

Tre morti in pochi giorni a Roma: il giallo dell'overdose

NRM - Carabinieri del Nucleo Radiomobile (3)

Tre morti sospette in pochi giorni a Roma: due a distanza di 24 ore. A legare i decessi il sospetto che possano essere dovuti ad overdose. Mercoledì sera il corpo di un 52enne italiano è stato trovato riverso sul pavimento nel salone dell’appartamento dove viveva a Tor Vergata.

Nessun segno di violenza, né di effrazione in casa, ma neppure elementi che possano ricondurre a una overdose. L’ipotesi però non è esclusa del tutto visto che l’uomo con piccoli precedenti per il fatto che l’uomo una overdose il fatto che l’uomo, con piccoli precedenti, sarebbe stato un tossicodipendente.

Una situazione simile era accaduta il giorno prima quando un 21enne è stato trovato morto nella stanza in affitto in un appartamento a Conca D’Oro. Anche in questo caso nessun segno di violenza riscontrato sul corpo dal medico legale. Dagli accertamenti dei carabinieri, riporta il Corriere della Sera, è emerso che il 21enne originario di Todi in provincia di Perugia, era stato identificato in occasione di rave clandestini. Anche in questo caso non è escluso che la morte possa essere collegata all'assunzione di sostanze.

Lo scorso 13 aprile il cadavere di un uomo di 43 anni è stato trovato dalla polizia, allertata dai familiari che non avevano notizie da giorni. L’uomo era riverso a terra nell’appartamento dove viveva a San Basilio, morto per una probabile overdose. In casa sono stati trovati residui di droga.

(eg)