Tre minorenni tunisini ieri pomeriggio sono fuggiti dal carcere minorile di Casal del Marmo. L'evasione sarebbe avvenuta al culmine del caos generato da una rissa all'interno dell'istituto minorile. L'allarme è scattato alle 17.30, quando i tre, di età compresa tra i 15 e i 17 anni, sono riusciti a scavalcare il muro di cinta. Subito è partita la caccia da parte delle forze dell’ordine, ma di loro al momento nessuna traccia. Si tratta del terzo grave episodio nel carcere minorile nelle ultime settimane. L'8 giugno scorso in un incendio sono rimasti feriti tre giovanissimi, portati in ospedale. Il 7 luglio un principio di rivolta aveva portato la penitenziaria a chiedere l'intervento delle forze dell'ordine. Attualmente nell’istituto IPM "Casal del Marmo" sono 55 i detenuti su una capienza di 45, tra uomini e donne. Massimo Costantino, segretario della Fns Cisl ricorda come "nelle carceri minorili non esistono circuiti differenziati e ciò rende molto oneroso il lavoro, laddove detenuti con psicopatologie, problemi di dipendenza ed altre patologie e diverse etnie in spazi relativamente stretti alza il livello di tensione. I pochi poliziotti rimasti sono costretti a turni massacranti senza turn over o assegnazione di nuove unità".