Chiusura per sette giorni per un laboratorio gastronomico a Trastevere, nel cuore della movida di Roma. Il provvedimento è stato disposto dal questore dopo una serie di controlli che hanno evidenziato somministrazione di bevande alcoliche senza autorizzazioni, diffusione di musica e ripetuti episodi di disturbo alla quiete pubblica, con ripercussioni sull’ordine e sulla sicurezza.
Le verifiche degli investigatori
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il locale era divenuto un punto di aggregazione notturna per giovani, con musica e alcol serviti in assenza dei necessari titoli. Una gestione di fatto irregolare che ha determinato situazioni critiche per l’ordine pubblico. Le verifiche amministrative hanno inoltre fatto emergere occupazione abusiva del suolo pubblico, la mancata esposizione dei prezzi delle bevande e l’assenza dell’indicazione delle sostanze allergeniche nei prodotti somministrati.
I controlli di luglio
Il 10 luglio gli agenti hanno accertato la vendita di alcol a numerosi clienti, sia all’interno sia all’esterno dell’attività. Sulla via si sono formati assembramenti che hanno reso quantomeno difficoltosa la circolazione stradale. A distanza di quindici giorni, durante un nuovo controllo, la scena si è ripetuta con l’aggravante della musica ad alto volume, elemento che ha ulteriormente inciso sul disturbo alla quiete.
Il provvedimento del questore
A conclusione degli accertamenti, il questore ha disposto l’immediata cessazione dell’attività abusiva di somministrazione di bevande alcoliche e la sospensione per sette giorni della licenza. La misura interviene in un’area centrale di Trastevere, particolarmente sensibile per l’intenso afflusso serale e notturno, con l’obiettivo di ripristinare condizioni di sicurezza e rispetto delle regole.