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Tranviere picchiato al capolinea di Centocelle

Tranviere picchiato al capolinea di Centocelle

autobus

Aggredito e malmenato da tre persone al capolinea del tram di viale delle Gardenie, a Centocelle. A dover ricorrere alle cure dell'ospedale è stato un tranviere dell'Atac, in servizio a bordo di un tram della linea 19. L'uomo - un 50enne romano - è stato poi medicato in ospedale.

Tranviere picchiato al capolinea di Centocelle

È stato lo stesso tranviere - intorno alle 22:00 della scorsa sera - a chiamare il 112 dalla fermata di viale delle Belle Arti, ai Parioli. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia Roma Trionfale, ai quali il 50enne ha denunciato l'accaduto. Secondo quanto emerso tramite gli investigatori dell'Arma, il conducente è stato preso di mira - senza un apparente motivo - mentre prestava servizio al capolinea dei tram di piazzale delle Gardenie. Aggredito a calci e pugni, i tre violenti si sono poi allontanati, mentre il conducente del tram è salito a bordo ed ha iniziato il servizio. Una volta nella zona del Flaminio, impossibilitato a proseguire il servizio per le botte ricevute, ha richiesto l'intervento ai carabinieri.

Affidato alle cure del personale del 118, il 50enne è stato trasportato in ambulanza all'ospedale Fatebenefratelli. L'aggressione di martedì scorso è solo l'ultimo episodio di violenza a Roma nei confronti di autisti e lavoratori Atac. Come denunciato dal sindacato Faisa Cisal il 25 febbraio, intorno alle 14:00, una squadra di verificatori in servizio sulla linea 163 si è trovata di fronte a tre individui armati di coltello che hanno rivolto minacce di morte al personale durante un controllo dei titoli di viaggio.

Il secondo episodio è stato denunciato dal sindacato il 5 marzo, intorno alle 7:20, in via Nomentana sulla linea 66. Alla richiesta del titolo di viaggio da parte dei verificatori, un uomo ha estratto un coltello minacciando di sgozzare gli operatori. Solo la prontezza del personale e l'intervento delle forze dell'ordine, intervenute con i commissariati di Porta Pia e San Lorenzo, hanno evitato conseguenze ben più gravi e permesso l'arresto dell'aggressore.