Una scoperta drammatica ha scosso il quartiere Eur di Roma nella mattinata di oggi, lunedì 23 marzo 2026. Il cadavere di una giovane donna è stato individuato all'interno dell'area di pertinenza del Liceo Classico "Francesco Vivona", precisamente in via della Fisica. Il ritrovamento è avvenuto intorno alle ore 8:15, proprio mentre l'istituto si apprestava ad accogliere gli studenti per l'inizio delle lezioni. La vittima, di cui non è stata ancora resa nota l'identità ufficiale, indossava soltanto un pigiama ed era priva di calzature.
Indagini in corso, lezioni sospese
A lanciare l'allarme sono stati alcuni operai presenti sul posto per interventi di manutenzione e ristrutturazione dell'edificio. Secondo le prime ricostruzioni, il corpo giaceva nel perimetro laterale della scuola, in prossimità di una scala antincendio.
Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118, che non hanno potuto far altro che constatare il decesso, e i Carabinieri della Compagnia Eur per i rilievi scientifici. Per consentire il regolare svolgimento delle operazioni peritali e per garantire la necessaria riservatezza, la dirigenza scolastica ha disposto la chiusura immediata del liceo, sospendendo tutte le attività didattiche per l'intera giornata.
Chi è la vittima
Le autorità stanno lavorando su diverse ipotesi, sebbene la pista principale sembri portare a un gesto volontario: la posizione del corpo risulterebbe infatti compatibile con una caduta dall'alto, presumibilmente dalla sommità della struttura metallica di emergenza.
Un elemento cruciale per gli inquirenti riguarda il riconoscimento della giovane. Al momento, i militari dell'Arma stanno incrociando i dati e i tratti somatici della vittima con le segnalazioni di scomparsa registrate nelle ultime ore. In particolare, l'attenzione è rivolta alla denuncia presentata dai familiari di una donna che si sarebbe allontanata da casa proprio nelle prime ore del mattino.
Dalle verifiche preliminari effettuate presso l'istituto di via della Fisica, è emerso che la ragazza non figurerebbe né tra il corpo docente né tra la popolazione studentesca del Vivona. Gli investigatori stanno inoltre esaminando le telecamere di sorveglianza della zona per ricostruire l'esatto tragitto compiuto dalla giovane prima di giungere nel cortile della scuola e per escludere con certezza il coinvolgimento di terze persone.