È l’ipotesi dell’omicidio-suicidio la pista al momento più accreditata sulla morte di un padre, una madre e della figlia minore, rinvenuti con ferite d’arma da fuoco in un’abitazione di via dell’Antracite, nel quartiere Pietralata a Roma, intorno alle 13. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i Vigili del Fuoco.
La tragedia in via dell’Antracite
I soccorritori sono entrati nell’appartamento dopo la segnalazione di un familiare che non riusciva a contattare i congiunti. I Vigili del Fuoco hanno forzato la porta e hanno constatato la presenza di tre cadaveri in camera da letto. Le vittime presentavano ferite da arma da fuoco, circostanza che orienta le verifiche verso una possibile azione omicidiaria seguita dal gesto estremo.
Ipotesi investigativa e accertamenti
L’ipotesi più accreditata al momento è quella dell’omicidio-suicidio. La minore ritrovata senza vita era disabile. I carabinieri stanno ricostruendo quanto accaduto per definire tempi, dinamiche e ogni elemento utile a chiarire la sequenza dei fatti. Le informazioni disponibili confermano che la scoperta è avvenuta intorno alle 13, a seguito dell’allarme lanciato da un parente.
Interventi e contesto locale
L’intervento congiunto in Pietralata è scattato dopo la richiesta di aiuto del familiare che non aveva più contatti con le vittime. I Vigili del Fuoco hanno proceduto all’accesso forzato e all’immediata verifica interna, mentre i carabinieri hanno avviato gli accertamenti nell’abitazione di via dell’Antracite. La dinamica resta in fase di approfondimento e ogni sviluppo sarà valutato dagli inquirenti nel quadro della ricostruzione delle ultime ore della famiglia.