Nell’anniversario dei venticinque anni dagli attentati alle Torri Gemelle, dal mondo della scuola del Lazio arriva un invito a tenere viva la memoria tra gli studenti. Cristina Costarelli, presidente dell’Associazione nazionale presidi Lazio, richiama l’attenzione sulla necessità di affrontare in classe una pagina che ha segnato la storia contemporanea e che continua a interrogare il presente.
Memoria e scuole: il messaggio ai giovani
"La ricorrenza di oggi non può certo lasciare indifferenti, soprattutto chi come noi adulti l'ha vissuta e ricorda esattamente in quei momenti cosa stava facendo e lo sconvolgimento avvertito da tutti. Ed è importante parlarne con i giovani". A sottolinearlo è Costarelli, che ricorda come l’11 settembre rappresenti un riferimento imprescindibile per l’educazione civica e per la comprensione dei grandi eventi globali anche nelle scuole di Roma e del territorio regionale.
L’invito ai docenti del Lazio: riflessioni in classe
"Oggi è importante parlarne nelle scuole, fare una riflessione con gli studenti, con coloro che non c'erano. - spiega Costarelli - Si tratta di un evento che sta tra la storia e l'attualità. Perché da una parte è ovviamente un evento che è entrato nella storia del mondo ma è un evento che ancora ha i caratteri dell'attualità, che, in vari modi, ha determinato dei rapporti geopolitici, ha determinato delle conseguenze negli assetti mondiali e dei rapporti tra le nazioni. E anche se l'evento immediato è superato, l'11 settembre è una data che non può non essere sottolineata e ricordata adeguatamente nelle scuole e con i nostri giovani".
Una ricorrenza tra storia e attualità
Nel richiamo dei dirigenti scolastici del Lazio c’è l’esigenza di coniugare memoria e consapevolezza critica. L’11 settembre, evento che ha inciso sugli assetti geopolitici e sui rapporti internazionali, viene proposto come tema di approfondimento per favorire strumenti di lettura del presente. Nelle aule del territorio, l’invito è a promuovere un confronto guidato e rispettoso, capace di mettere in relazione i fatti storici con le domande dei giovani di oggi.