Torre Spaccata, è stata inaugurata una nuova strada scolastica. Gli alunni dell'asilo nido comunale "L'Arca di Noè" e della scuola dell'infanzia "Eleonora Gagliardi", con gli studenti della scuola primaria "Guido Antonio Marcati" e dell'Istituto Comprensivo “via Rugantino” adesso si potranno godere una nuova strada scolastica.
Torre Spaccata, inaugurazione nuova strada scolastica
Dopo via Mondovì, è stata la volta di via Rugantino. Salgono così a due le strade scolastiche realizzate nel territorio del municipio VII. A Torre Spaccata, dov’è stato inaugurato l’intervento volto a migliorare la sicurezza di chi frequenta i plessi, si è presentato anche il sindaco Roberto Gualtieri. Insieme all’assessore alla mobilità Eugenio Patanè, all’assessora alla scuola Claudia Pratelli ed al presidente del municipio VII Francesco Laddaga, hanno inaugurato il nuovo assetto della strada.
Un intervento di cui traggono beneficio varie strutture educative visto che vi insistono l'asilo nido comunale "L'Arca di Noè", la scuola dell'infanzia "Eleonora Gagliardi", la scuola primaria "Guido Antonio Marcati" e l'Istituto Comprensivo “via Rugantino” i cui studenti, nel corso del 2024, hanno realizzato un romanzo collettivo sul “pratone di Torre Spaccata”, su cui le finestre affacciano.
Torre Spaccata, inaugurazione nuova strada scolastica: le parole di Gualtieri, Pratelli e Patanè
“La nuova strada scolastica che permetterà ai ragazzi e alle ragazze di entrare e uscire dai loro plessi in totale sicurezza. Progetti come questo – ha commentato il sindaco –rendono i ragazzi protagonisti attivi della città e dei loro spazi, trasformando le strade in piazze e aumentando la possibilità di vivere i municipi come comunità”. Ad accogliere il sindaco e la sua giunta, si è mobilitata un’intera comunità, organizzando una giornata di festa con clown ed animatori.
“Questa mattina – ha dichiarato l’assessora Pratelli – é stata una vera festa e nelle parole dei più piccoli c'è tutto il senso di questo sforzo collettivo: ‘una strada scolastica per giocare; uno spazio sicuro per non essere investiti; un luogo per poter chiacchierare dopo la scuola’. Insomma, gioco, sicurezza, socialità. È così che dobbiamo procedere: ascoltando i bisogni dei territori, a partire dalle esigenze dei più piccoli, e provare a costruire risposte per una città a misura di tutte e tutti, dove la scuola è al centro della vita dell'intera comunità”.
“Siamo partiti con sole due strade scolastiche, un po’ isolate, oggi siamo arrivati a 15 e altre 18 sono state progettate e sono pronte per essere realizzate con l’obiettivo di arrivare a 100 entro la fine della consigliatura – ha affermato l’assessore alla mobilità Eugenio Patanè – Questo perché strada scolastica significa meno morti e feriti sulle strade, meno incidenti, aria sana e una qualità della vita migliore per tutti. Proprio ieri, tra l’altro, sono stati diffusi i dati raccolti da alcune associazioni di cittadini che hanno misurato la qualità dell’aria nei pressi delle strade scolastiche: è risultata essere 10 volte migliore rispetto alle strade in cui ci sono le auto. L’ennesima dimostrazione che siamo sulla strada giusta e non arretreremo di un millimetro”.