Via dei Romanisti sotto i riflettori: con l’approvazione in Giunta dell’isola ambientale “Romanisti” nel Municipio VII, prende forma il riassetto della mobilità a Torre Spaccata. L’arteria, da tempo segnalata dai residenti come “un’autostrada a tre corsie per senso di marcia”, sarà al centro di interventi mirati a ridurre le velocità e il traffico di attraversamento, rendendo più sicuri gli spazi stradali.
Le parole dell’assessore e gli obiettivi
“Con l’approvazione in Giunta dell’isola ambientale ‘Romanisti’ a Torre Spaccata, compiamo un passo importante verso una mobilità più sicura e sostenibile – ha commentato l’assessore alla mobilità del municipio VII, Fabrizio Grant – la sicurezza stradale resta una priorità: meno traffico di attraversamento e velocità più basse significano meno incidenti e strade più vivibili per tutti. Questo intervento apre anche una riflessione su viale dei Romanisti, che va ripensato superando la logica di asse veloce e integrandolo meglio nel contesto urbano”.
Le richieste del quartiere e gli interventi in programma
Il progetto, rimasto a lungo fermo, è stato aggiornato dopo l’incontro con i residenti del 17 settembre del 2025, durante la settimana della mobilità sostenibile. Dal confronto sono arrivate indicazioni su una viabilità alternativa legata alla trasformazione in strada scolastica di via Rugantino e sulla necessità di attraversamenti pedonali rialzati, sul modello adottato in via Oberto a Cinecittà est. Sono state inoltre richieste la messa in sicurezza di via Emilio Macro, una sperimentazione oraria della strada scolastica nelle fasce di ingresso e uscita e il rifacimento dei marciapiedi.
Al riguardo, l’assessore ha precisato: “abbiamo inserito fra gli interventi prioritari anche la messa in sicurezza di Via Emilio Macro, i percorsi pedonali di Via Lizzani, una nuova rete ciclabile, collegata con la ciclabile Togliatti”.
Il nodo del prolungamento di via Fancelli
Nel pacchetto dell’isola ambientale Romanisti rientra anche l’ipotesi di prolungare via Fancelli attingendo per circa cento metri al Pratone di Torre Spaccata, così da bypassare la chiusura di via Rugantino alle auto. L’area non è comunale e l’operazione richiede il via libera di Cassa Depositi e Prestiti. “Speriamo – ha auspicato l'assessore municipale – che le interlocuzioni con Cassa Depositi e Prestiti ora procedano spedite, per arrivare ad una soluzione nel minor tempo possibile”.