Proseguono gli accertamenti sulla Torre dei Conti, nel cuore di Roma, dopo il cedimento parziale avvenuto lunedì scorso, che è costato la vita a Octav Stroici, l’operaio romeno di 66 anni rimasto sepolto per oltre undici ore sotto le macerie.
Un laser scanner per analizzare la struttura
Su richiesta della Procura di Roma, è stato installato uno scanner laser ad alta precisione per monitorare da vicino le condizioni del monumento medievale. Il dispositivo verrà collocato in diversi punti del perimetro per ottenere una mappatura tridimensionale completa della struttura.
Grazie alla tecnologia del laser scanner, sarà possibile raccogliere dati dettagliati sulla stabilità e sullo stato conservativo della Torre, elementi fondamentali per valutare le prossime operazioni di messa in sicurezza.
Le parole di Gualtieri
In occasione della presentazione all’Auditorium del ‘Quarto Rapporto alla Città’ il sindaco di Roma Roberto Gualtieri in merito al crollo della Torre dei Conti ha detto: “Ora i tecnici delle soprintendenze sono al lavoro per individuare gli interventi necessari a mettere in sicurezza la Torre dei Conti che vogliamo salvare. Faremo tutto il possibile perché famiglie e imprese possano rientrare al più presto nelle case e nei locali che hanno dovuto lasciare”.
E ancora: “Il fatto che si sia dovuto attendere il Pnrr per avviare gli indispensabili lavori di consolidamento strutturale, nonostante la torre fosse inagibile dal 2007, lascia però l’amaro in bocca, e ci dice che la cultura della tutela e della manutenzione continua del nostro patrimonio archeologico deve ancora fare grandi passi avanti nel nostro Paese, e soprattutto che occorre continuare a investire dopo il Pnrr perché le risorse attuali sono insufficienti”, continua Gualtieri.