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Torre dei Conti: proroga dei fondi Pnrr, atteso il dissequestro per ripartire

Torre dei Conti: proroga dei fondi Pnrr, atteso il dissequestro per ripartire

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Proroga eccezionale dei fondi Pnrr per la Torre dei Conti a Roma, a seguito del cedimento del 3 novembre 2025 che ha provocato la morte dell’operaio 66enne Octav Stroici. L’area resta sotto sequestro per le indagini della procura e in messa in sicurezza a cura dei vigili del fuoco, ma le risorse del capitolo Caput Mundi restano disponibili e pronte a essere riattivate.

La situazione dei lavori

Il Campidoglio ha stanziato quasi un milione di euro per consolidare l’edificio e prevenire ulteriori rischi nella zona. Una volta rimosso il sequestro, si riavvierà il cronoprogramma dei finanziamenti e si potrà riprendere il restauro della struttura. È confermata la sintonia istituzionale tra Comune di Roma, Ministero della Cultura e cabina di regia del Pnrr, insieme all’impegno del governo per completare l’opera.

Progetto da rivedere

Dopo i crolli interni, l’implosione dei solai e i danneggiamenti alla struttura, il progetto sarà riscritto da zero, accompagnato da nuove verifiche sulla stabilità dell’edificio. Tecnici dei beni culturali e progettisti stanno rivedendo l’impostazione degli interventi, mantenendo lo spirito del restauro della torre medioevale in una posizione scenografica con vista su via dei Fori Imperiali. Finché il sequestro permane non è possibile lavorare, ma la zona rossa si sta progressivamente riducendo.

Impatto sull’area e sui commerci

La torre, affacciata su Largo Corrado Ricci allo sbocco di via Cavour, resta circondata da barriere e recinzioni che condizionano le attività vicine. I commercianti segnalano difficoltà e in molti si sono lamentati per «non aver ricevuto alcun ristoro economico dal Comune», confidando comunque in un ritorno alla normalità «a breve».

Prossimi passaggi

Al momento non è stato fissato un termine per la conclusione dei lavori. La data sarà definita dopo il dissequestro e il rientro delle maestranze in cantiere. La copertura finanziaria è garantita grazie alla deroga al calendario europeo dei fondi, con l’obiettivo di proseguire verso una piena messa in sicurezza e il restauro della Torre dei Conti.