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Torre dei Conti, 3 mesi per la messa in sicurezza: 250 mila euro

Torre dei Conti, 3 mesi per la messa in sicurezza: 250 mila euro

il soccorsi sul luogo dell'incidente

Sono trascorse più di tre settimane dal crollo parziale della Torre dei Conti, a largo Corrado Ricci. Un episodio drammatico, costato la vita a uno dei quattro operai a lavoro, Octav Stroici, 67 anni, cittadino romeno a un passo dalla pensione. Per mettere in sicurezza l'edificio storico, oggetto di un restyling finanziato con fondi Pnrr nell'ambito dell'intervento “Caput Mundi”, la giunta capitolina ha approvato una convenzione operativa con il ministero della Cultura, quello dell'Interno, il Parco archeologico del Colosseo e i il Corpo dei vigili del fuoco.

Torre dei Conti, 3 mesi per la messa in sicurezza: 250 mila euro

Il target di Roma Capitale è mettere in sicurezza la struttura di epoca medievale nel giro di tre mesi. La decisione è stata presa il 20 novembre, con finanziamento dal bilancio capitolino di 250mila euro. Il crollo della Torre dei Conti, avvenuto nella mattinata del 3 novembre, ha riguardato alcune strutture portanti dell'edificio antico, sul quale era in corso un restauro finanziato nell'ambito di “Caput Mundi - Next Generation EU”. L'area, dopo il cedimento e il decesso di Octav Stroici, è stata sequestrata da parte dei carabinieri, per i quali l'ipotesi di reato è disastro colposo. Il Sovrintendente capitolino, Claudio Parisi Persicce, è stato nominato custode giudiziario. Il dissequestro è arrivato il 26 novembre.

Ogni giorno, per cinque giorni a settimana e nove ore al giorno fino alle 17, saranno presenti due squadre e il Comune fornirà attrezzature speciali, materiali da cantiere e personale di supporto, e predisporrà la regolazione del traffico e la messa in sicurezza delle aree limitrofe. Per quanto riguarda i vigili del fuoco, saranno individuati “tra il personale libero dal servizio” si legge nella delibera.