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Tor Vergata si accende per il ‘Raduno degli Ultimi’: 250mila fan per Ultimo

Tor Vergata si accende per il ‘Raduno degli Ultimi’: 250mila fan per Ultimo

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Roma si prepara a una notte destinata ai libri di storia della musica italiana. A Tor Vergata va in scena il ‘Raduno degli Ultimi’, appuntamento unico della tournée ‘La favola per sempre’ di Ultimo, che richiama 250mila spettatori e trasforma l’area in una vera città temporanea. Secondo indiscrezioni raccolte dall’Adnkronos, il cantautore romano potrebbe fare ingresso in elicottero, una scelta spettacolare che richiama l’atterraggio di Vasco Rossi al Modena Park nel 2017, quando furono 220mila le presenze.

Accessi e programma

I cancelli aprono alle 7 per governare l’afflusso. Dalle 14 il dj set di ‘Fateme Suonà’ anticipa la serata, mentre alle 19:30 il palco accoglie l’ospite d’eccezione Fabrizio Moro, in segno di amicizia e riconoscenza. Il momento clou è atteso intorno alle 20:35. L’evento rappresenta il punto più alto dei dieci anni di carriera celebrati anche dal nuovo album ‘Il giorno che aspettavo’, interamente scritto e prodotto da Niccolò Moriconi e in testa alla classifica Fimi/Niq.

Servizi, sicurezza e mobilità

L’area di oltre 150.000 metri quadrati è presidiata da una macchina logistica senza precedenti: 46 punti ristoro, 48 food truck e oltre un chilometro di banchi interamente cashless per snellire le file. Sono stati installati 2.000 bagni chimici e diversi punti di distribuzione gratuita dell’acqua. Per sicurezza e flussi sono stati predisposti oltre 40 chilometri di transenne, con 2.500 addetti ai controlli e più di 500 operatori sanitari. In via eccezionale sono consentite borracce, creme solari e power bank. La mobilità viene potenziata: per la prima volta le linee metropolitane A, B e C restano aperte tutta la notte, supportate da navette gratuite, con parcheggi geolocalizzati su Google Maps e Waze.

Il valore simbolico e le parole dell’artista

Durante le prove generali, Ultimo ha aperto il soundcheck a 1.500 persone con disabilità, offrendo oltre due ore di musica in anteprima. Sotto il palco uno striscione recitava: "Grazie per averci reso primi". Sui social l’artista ha condiviso un video che ripercorre la sua storia e ha scritto: "Oggi sono 10 anni che vivo in quella visione. Ogni giorno mi chiedo come sia stato possibile. È come se tutti voi aveste risposto oggi a una chiamata che io vi ho fatto vent'anni fa". E ancora: "Grazie a tutti. Grazie perché io non volevo una vita simile a quella che sto vivendo. Io volevo esattamente questa vita qui". Un legame che consacra la generazione Ultimo in una notte che Roma ricorderà a lungo.