Presso il Centro congressi e rappresentanza Villa Mondragone, l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata ha conferito la laurea honoris causa in Diritto, innovazione tecnologica e sostenibilità a Leonardo Maria Del Vecchio. Alla cerimonia hanno preso parte i ministri Anna Maria Bernini e Orazio Schillaci, a testimonianza del rilievo istituzionale dell’evento per Roma e il Lazio.
La cerimonia a Villa Mondragone
L’evento si è aperto con i saluti del Ministro Bernini e con la prolusione del rettore Nathan Levialdi Ghiron, seguiti dalla laudatio del professore Renato Marini, ordinario di Diritto privato, dal titolo 'La dimensione giuridica della sostenibilità tra innovazione e impresa'. Al termine è stato formalizzato il conferimento del titolo a Del Vecchio in Diritto, innovazione tecnologica e sostenibilità.
Le motivazioni dell’ateneo
Il riconoscimento si lega a un percorso che integra visione industriale, innovazione e responsabilità sociale. Come sottolineato dal rettore: “Questo Ateneo conferisce il titolo honoris causa a Leonardo Maria Del Vecchio per avere promosso attraverso la Fondazione Onesight Essilor Luxottica Italia, da lui presieduta, campagne di prevenzione della vista rivolte alle categorie più fragili, fornendo un contributo strutturale alla riduzione delle disuguaglianze, al rafforzamento del capitale umano e alla promozione di un sistema di welfare più inclusivo e sostenibile".
La lectio e i principi guida
Nel corso della lectio magistralis intitolata 'Scegliete la difficoltà giusta', Del Vecchio ha richiamato l’alleanza tra diritto, tecnologia e impresa. “Questa laurea tiene insieme tre parole: diritto, innovazione, sostenibilità. O stanno insieme, o diventano caricature. Il diritto non è il freno a mano del futuro: è la fiducia che permette al futuro di correre senza travolgere le persone. L'innovazione non si guarda con sospetto: si studia, si prova, si porta nel mondo reale. La sostenibilità è la domanda più severa: quello che sto costruendo può durare, e servire, anche quando non sarò più io al centro della scena?”
Gli interventi a Roma e l’estensione nazionale
Nella primavera del 2025, durante le Giornate della vista a Tor Bella Monaca, l’allestimento di una clinica oculistica temporanea ha consentito visite e occhiali gratuiti alle persone più vulnerabili. Nel marzo 2026 il rettorato ha ospitato il Campus Visivo Tor Vergata, campagna per studenti in condizioni economiche fragili: sono state effettuate circa 800 visite oculistiche e donate oltre 500 paia di occhiali. Da questa esperienza è nato un protocollo d’intesa con la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, finalizzato a estendere la prevenzione agli atenei su scala nazionale, rafforzando la collaborazione tra università, impresa e terzo settore.