Roma, Tor Tre Teste. Durante un controllo antidroga nel quartiere, una giovane militare dell’Arma ha bloccato un pusher che l’aveva afferrata per il collo. L’uomo, un 34enne di nazionalità camerunense, è stato arrestato per spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.
Il controllo nel quartiere
Giovedì pomeriggio una pattuglia dei carabinieri, impegnata in un maxi servizio nella zona, ha notato il 34enne mentre nascondeva dosi di droga in una fioriera lungo la strada. Alla richiesta di fermarsi, l’uomo ha tentato di allontanarsi a piedi e ha opposto resistenza, spintonando i militari.
La colluttazione e l’arresto
Nel tentativo di guadagnare la fuga, lo spacciatore ha afferrato per la gola la carabiniera, in servizio alla stazione Tor Tre Teste. Malgrado il fisico imponente dell’uomo, la militare, cintura nera di taekwondo, lo ha atterrato in pochi istanti, consentendo l’ammanettamento e la messa in sicurezza dell’area.
Sequestrate 350 dosi e altri arresti
Il maxi controllo ha portato al sequestro di 350 dosi di crack e cocaina. Venerdì mattina il 34enne è comparso in direttissima per spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. Nella stessa operazione sono stati arrestati anche un uomo e una donna, di 40 e 50 anni, entrambi per spaccio di droga.
L’attività rientra in un’azione di contrasto mirata sul territorio di Roma, con particolare attenzione alle aree sensibili del quadrante est, tra cui Tor Tre Teste, dove i controlli proseguono per prevenire e reprimere lo smercio di stupefacenti.