Un uomo di 32 anni è stato arrestato a Tor San Lorenzo (Ardea) dai Carabinieri della Compagnia di Anzio con l'accusa di rapina aggravata, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. L'arresto è avvenuto dopo un inseguimento a seguito di una rapina avvenuta in un negozio di articoli per la casa, dove i rapinatori, armati di pistola e con il volto coperto, avevano sottratto 1.350 euro. L'individuo è stato riconosciuto anche per un'altra rapina avvenuta poco dopo, e il veicolo utilizzato è risultato rubato. L'arrestato è stato trasferito nel carcere di Velletri.
La rapina a Tor San Lorenzo
Nel pomeriggio del 26 gennaio, alle 17:30, i Carabinieri della Compagnia di Anzio sono intervenuti a seguito di una segnalazione di rapina avvenuta in un negozio di articoli per la casa situato a Tor San Lorenzo.
Due uomini, con il volto travisato e indossando caschi, avevano minacciato la cassiera con una pistola e si erano fatti consegnare circa 1.350 euro. Dopo il colpo, i rapinatori sono fuggiti a bordo di un motoveicolo. La rapina è stata immediatamente segnalata al numero di emergenza 112, attivando così le pattuglie dei Carabinieri.
L'inseguimento e il blocco del sospetto
Poco dopo la segnalazione, una pattuglia dei Carabinieri ha intercettato un motoveicolo che corrispondeva alla descrizione dei fuggitivi. Alla vista dei militari, il conducente ha accelerato bruscamente nel tentativo di sfuggire, dando il via a un inseguimento che si è concluso all'interno di un terreno agricolo.
Durante la fuga, il motoveicolo ha perso il controllo e i Carabinieri sono riusciti a fermare uno dei due uomini, il 32enne, utilizzando anche il taser in dotazione, poiché l'uomo, visibilmente alterato da sostanze stupefacenti, ha opposto resistenza. Il complice, invece, è riuscito a dileguarsi nei campi circostanti, abbandonando diversi oggetti durante la fuga.
Il ritrovamento della pistola e degli oggetti rubati
Nel corso della perquisizione, i Carabinieri hanno rinvenuto diversi oggetti legati alla rapina. Tra questi, una pistola scacciacani, con cinque colpi a salve, utilizzata per minacciare la cassiera.
È stato inoltre trovato un taser di piccole dimensioni, con il quale l'uomo aveva minacciato la vittima, e uno scaldacollo che serviva a coprire il volto. I Carabinieri hanno anche recuperato 1.250 euro in contante, una somma simile a quella sottratta nel negozio. Questi oggetti sono stati sequestrati come parte delle indagini.
La connessione con un'altra rapina
Pochi minuti dopo la rapina presso il negozio di articoli per la casa, è stata segnalata un'altra rapina con modalità simili, avvenuta in un supermercato di Tor San Lorenzo. I Carabinieri, grazie all'analisi delle immagini di videosorveglianza e a ulteriori indagini, hanno accertato che il 32enne arrestato era il responsabile di entrambe le rapine, compiute in collaborazione con il complice.
Inoltre, è emerso che il motoveicolo utilizzato dai rapinatori era stato rubato poco prima, il 13 gennaio, come risultante dalla denuncia presentata alla Stazione Carabinieri di Roma San Lorenzo in Lucina.
L'arrestato, un uomo di 32 anni, è stato condotto nel carcere di Velletri, dove rimarrà a disposizione dell'autorità giudiziaria. Le indagini sono ancora in corso per identificare e rintracciare il complice, che al momento risulta ancora ignoto.