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Tor di Valle, via libera del IX municipio: natura, sport e fruizione pubblica

Tor di Valle, via libera del IX municipio: natura, sport e fruizione pubblica

strisce pedonali led

Una svolta attesa da anni per Tor di Valle. Il Consiglio del IX Municipio ha approvato all’unanimità una risoluzione che indica la tutela dell’intera ansa fluviale come priorità, con l’obiettivo di rilanciare l’area puntando su natura, sport e fruizione pubblica. La decisione archivia le ipotesi di trasformazioni ad alto impatto e mette al centro la vocazione ecologica del sito, dopo una lunga stagione di abbandono.

La svolta per l’ansa del Tevere

Il nuovo indirizzo amministrativo riconosce il valore ambientale dell’area, caratterizzata da flora e fauna di ripa e da un equilibrio idrogeologico sensibile per la prossimità al Tevere e al fosso di Vallerano. La risoluzione, sostenuta da tutte le forze politiche presenti in aula, definisce una cornice di tutela e valorizzazione pubblica del paesaggio fluviale, con una visione coerente con la scala metropolitana e con le esigenze di sicurezza e accessibilità.

Ex ippodromo e tutela dei beni

Per anni il quadrante ha convissuto con due anime. Da una parte l’ex Ippodromo, con la celebre tribuna d’autore dell’architetto La Fuente, tutelata dalla Soprintendenza. Dall’altra parte il progressivo degrado degli spazi. L’amministrazione indica ora un cambio di rotta, mettendo da parte la cementificazione e orientando il futuro verso la protezione del patrimonio paesaggistico e architettonico, in un equilibrio tra memoria storica e accesso pubblico.

Servizi, accessi e mobilità

Il piano integra l’area nel Piano strategico del Tevere e punta su collegamenti sostenibili. Le fermate del trasporto già presenti e la mobilità dolce favoriranno l’accesso di cittadini e famiglie in condizioni di piena sicurezza. Il Municipio, in raccordo con associazioni di quartiere ed enti competenti, lavorerà alla realizzazione di percorsi ciclopedonali, spazi per lo sport all’aria aperta e luoghi di socialità immersi nel verde, restituendo a Roma uno degli scorci fluviali più suggestivi.