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Tor Cervara, l'inferno annunciato di via Tallone: i residenti chiedono interventi da anni - VIDEO

Tor Cervara, l'inferno annunciato di via Tallone: i residenti chiedono interventi da anni - VIDEO

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Tor Cervara, l'inferno annunciato di via Tallone: i residenti chiedono interventi da anni

Ospite in collegamento: Isabella Ginanneschi, presidente "CdQ Tor Cervara"

Uno dei primi sgomberi c'era stato nel 2019, ma - nel giro di tre anni - tutto era tornato come prima: lo stabile abbandonato di via Cesare Tallone, a Tor Cervara, era tornato rifugio di clandestini irregolari, tossicodipendenti, fragili. Quella della periferia est di Roma è una storia che abbiamo sentito tante volte: una struttura fatiscente che si trasforma in luogo di degrado e dramma perché i controlli non ci sono, o forse non bastano.

Sono in molti a ricordare, tanto per fare un esempio, quando l’11 novembre 2025, un incendio (partito da un fornelletto lasciato acceso) aveva divorato la struttura. All’interno c’erano circa 200 persone e, in quell'occasione, un uomo italiano si era lanciato dal secondo piano per sfuggire alle fiamme ed era finito ricoverato in gravi condizioni al Policlinico Umberto I. Poi arriviamo al caso drammatico di fine maggio: una turista colombiana di 32 anni viene segregata nello stabile e violentata a più riprese per tre lunghissimi giorni. Interviene la Polizia e arresta 5 uomini.

Un dramma annunciato

C'era da aspettarselo? Per i residenti di Tor Cervara sì. Gli stessi che da anni chiedono un intervento in quello stabile abbandonato, balzato agli onori della cronaca - sempre - per cose brutte.

Nonostante sgomberi e operazioni compiute negli ultimi anni, i residenti sostengono che il nodo non sia mai stato sciolto in modo definitivo. Secondo i comitati, la struttura rappresenta ancora un punto di riferimento per attività illecite e per situazioni che minano la sicurezza e il decoro urbano.

La mobilitazione del quartiere

Lo scorso 9 giugno i residenti hanno organizzato una protesta che ha visto la partecipazione di numerosi cittadini. Durante l’incontro sono stati segnalati episodi quotidiani di inciviltà e comportamenti ritenuti offensivi nei confronti dei residenti, attribuiti alla presenza costante di soggetti dediti ad attività illegali. "Siamo stanchi", è il messaggio che ha sintetizzato il malessere espresso dai partecipanti, intenzionati a ottenere interventi efficaci e duraturi.

Dal presidio è emersa una richiesta netta rivolta alle istituzioni competenti: procedere con l’abbattimento della struttura. I promotori della mobilitazione spiegano che solo un intervento strutturale potrà interrompere un ciclo di occupazioni e criticità che colpisce da tempo il quadrante. I comitati e i residenti hanno ringraziato chi ha preso parte all’iniziativa, ribadendo la volontà di proseguire le azioni di sensibilizzazione fino all’adozione di misure ritenute risolutive per via Cesare Tallone e l’intero quadrante di Tor Cervara.