Approvato il progetto esecutivo per le piste ciclabili e la riqualificazione dello spazio pubblico tra Tor Bella Monaca e Tor Vergata, nell’ambito del Piano Urbano Integrato finanziato con risorse Pnrr, con scadenza derogata al 31 dicembre 2026. La giunta ha dato il via libera e, come comunicato dall’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, la cantierizzazione partirà lunedì 7 settembre, mentre i lavori inizieranno il 7 ottobre.
Rete ciclopedonale lungo la linea c
L’intervento, suddiviso in 14 lotti, nasce da un’idea definita “semplice”: il comparto R5 non deve restare un quartiere chiuso. La nuova rete ciclopedonale collegherà la metropolitana, le aree limitrofe e, verso est, l’università di Tor Vergata. Sono previsti chilometri di nuovi tratti in calcestruzzo drenante e in sede protetta lungo via Amico Aspertini, via Augusto Casciani, via Carlo Santarelli e via Turino di Sano, con attraversamenti ciclabili dedicati, cordoli protettivi, rastrelliere e connessioni con le aree verdi. Si tratta di un percorso di oltre cinque chilometri tra Tor Bella Monaca e Giardinetti, in corrispondenza delle fermate della linea C (Torre Gaia, Torre Angela, Torrenova, Giardinetti) e del Policlinico di Tor Vergata.
Nuovi spazi pubblici e sicurezza stradale
A largo Domenico delle Greche nascerà una piazza con campo da basket, sedute, percorsi drenanti, tavoli da ping pong e nuove alberature. Nell’area verde tra via Anton Domenico Gabbiani e via Aspertini sono previsti uno skate park, giochi per bambini e spazi relax con pedane in legno. Per la sicurezza, i marciapiedi saranno allargati, verranno realizzati nuovi attraversamenti pedonali, percorsi podotattili, illuminazione dedicata e “occhi di gatto” rifrangenti, oltre allo spostamento e adeguamento delle fermate del Tpl e all’istituzione di zone 30. Su via Carlo Santarelli la sezione stradale sarà ridisegnata, con sosta eliminata a pettine, marciapiedi larghi, filari di alberi, percorso ciclabile e aree pedonali davanti alle scuole.
Azioni sociali e dichiarazioni
Il progetto destina oltre 820mila euro a interventi immateriali per promuovere attività sociali, culturali ed economiche, con azioni di innesco e accompagnamento a sostegno del tessuto associativo esistente e nascente.
“Dopo l'approvazione della messa in sicurezza di via dell'Archeologia, con questo progetto continuiamo a lavorare su Tor Bella Monaca con lo stesso metodo: non annunci, ma atti. È la parte di lavoro che si vede meno nei titoli e si sente di più quando esci di casa: potersi muovere a piedi e in bicicletta in sicurezza, avere uno spazio pubblico dove stare. Le periferie romane non hanno bisogno di essere raccontate, hanno bisogno di essere attrezzate come i quartieri centrali".
“Per il municipio VI è un passaggio importante. La rigenerazione urbana è anche una questione di equità: significa garantire a tutti i cittadini la stessa attenzione e la possibilità di vivere in quartieri più accessibili, curati e vivibili. Tor Bella Monaca sta attraversando una fase di rilancio alla quale dobbiamo dare continuità, con risorse, progetti e capacità di realizzarli. È questa la direzione sulla quale dobbiamo continuare a lavorare” ha commentato Svetlana Celli, presidente dell'assemblea capitolina ed espressione politica del VI municipio.
“Voglio innanzitutto ringraziare l'assessore e tutta l'amministrazione capitolina per la grande attenzione che in questi anni hanno dedicato al territorio. L'approvazione del progetto esecutivo del Piano Urbano Integrato, con oltre 26 milioni di euro di investimenti, è una notizia importante per tutto il nostro territorio, non solo per Tor Bella Monaca. Nonostante le tante passerelle, le promesse e le visite di esponenti del Governo che arrivano nei nostri quartieri per parlare di sicurezza, è questa amministrazione che sta mettendo risorse vere per trasformare Tor Bella Monaca e il territorio. E lo fa con una consapevolezza precisa: investire nel Municipio VI, il più giovane della città, significa investire nel futuro di tutta Roma. Questi 26 milioni per ciclabili, marciapiedi, attraversamenti, illuminazione, verde, aree gioco, sport e nuovi spazi pubblici si sommano ai quasi 4,8 milioni di euro destinati alla messa in sicurezza di via dell'Archeologia e ai 300mila euro stanziati per l'adeguamento della scuola Melissa Bassi necessario alla realizzazione del nuovo Cpia. Parliamo di interventi diversi, ma che insieme raccontano una stessa idea di sicurezza. Ed è anche così che si combattono le mafie. Perché dove le istituzioni investono, dove ci sono servizi, scuole, sport, cultura e spazi pubblici di qualità, si restringe lo spazio per chi vuole esercitare il proprio potere attraverso la paura e il controllo del territorio”.