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Tor Bella Monaca, 4 arresti per droga, armi e munizioni, 4 arresti

Tor Bella Monaca, 4 arresti per droga, armi e munizioni, 4 arresti

carabinieri scritta

Il quartiere di Tor Bella Monaca torna al centro delle operazioni antidroga dei carabinieri. Negli ultimi giorni, una serie di interventi mirati condotti dalla Stazione locale, sotto il coordinamento della Procura di Roma, ha portato all’arresto di quattro persone accusate a vario titolo di spaccio di stupefacenti e detenzione illegale di armi e munizioni. Un’azione articolata che ha consentito di smantellare più fronti di un’attività criminale diffusa sul territorio.

Il sequestro più consistente in via Santa Maria Salina

L’operazione più rilevante è scattata in tarda serata in via Santa Maria Salina, dove i militari hanno fermato un 28enne romano notato aggirarsi con atteggiamento sospetto. Il controllo ha portato al rinvenimento di una piccola quantità di cocaina, ma l’intuizione investigativa ha spinto i carabinieri ad andare oltre. La perquisizione nell’abitazione del giovane ha infatti fatto emergere un quadro ben più grave: oltre due chili di cocaina suddivisi in più involucri, una pistola “Beretta” con matricola cancellata e dieci munizioni calibro 9x21, oltre a denaro contante, bilancini di precisione, materiale per il confezionamento e sostanza da taglio.

Altri tre arresti tra spaccio e cessioni al dettaglio

Parallelamente, i controlli hanno portato all’arresto di altre tre persone, tutte già note alle forze dell’ordine. In via Gabbiani è stato fermato un 25enne tunisino senza fissa dimora, trovato con crack già suddiviso in dosi e una modesta quantità di hashish. In largo Ferruccio Mengaroni, invece, i militari hanno sorpreso un 22enne marocchino mentre cedeva cocaina a un giovane acquirente, poi segnalato alla Prefettura come assuntore. Sempre in via Gabbiani, un 43enne romano è stato bloccato a bordo di un’auto a noleggio: addosso aveva dosi di cocaina pronte per la vendita e contanti ritenuti frutto dell’attività di spaccio.

Un bilancio che conferma la pressione criminale sul quartiere

Nel complesso, l’attività dei carabinieri ha portato al sequestro di circa tre chili di sostanze stupefacenti tra cocaina, crack e hashish, oltre a un’arma clandestina, munizioni e oltre quattromila euro in contanti. Numeri che restituiscono la fotografia di un territorio ancora fortemente segnato dal traffico di droga, ma anche dell’intensificazione dei controlli da parte delle forze dell’ordine, impegnate a colpire sia i depositi sia lo spaccio al minuto.