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Tony Effe dal Concertone al Palaeur: "Ci vediamo a Capodanno"

Tony Effe dal Concertone al Palaeur: "Ci vediamo a Capodanno"

immagine illustrativa (foto da Pexels)

Prima le voci che si sono rincorse per tutto il pomeriggio poi l'annuncio social: "Ci vediamo a Capodanno al palazzo dello Sport". Tony Effe ufficializza così che il 31 dicembre sarà a Roma per festeggiare con i suoi fan. Non al Circo Massimo però, dopo l'invito e l'esclusione del Campidoglio il trapper romano ha deciso di rompere gli indugi ed esibirsi altrove.

Tony Effe dal Concertone al Palaeur: "Ci vediamo a Capodanno"

Libero da contratti e non voluto al Circo Massimo, ha opzionato ad Eur spa (società che gestisce il Palaeur) la data del 31 dicembre per salire sul palco e festeggiare low cost. I biglietti in vendita da stasera costano 10 euro per qualsiasi posto, dal parterre agli anelli. I posti più vicini al palco e quelli centrali sono già esauriti in poco meno di un'ora dall'apertura della vendita e probabilmente sarà presto sold out.

Dopo la polemica sui testi sessisti e l’esclusione dal Concertone decisa dal Campidoglio, il cantante ha voluto dare spazio alla sua musica comunque a Capodanno e salire su un palco a qualche chilometro dal Circo Massimo che potrebbe invece restare vuoto.

Il Circo Massimo rischia di restare vuoto?

Dopo i tanti messaggi di solidarietà all’artista prima invitato e poi escluso dal Concertone, si profila la peggiore delle ipotesi. Non è da escludere infatti che il Campidoglio non trovi nessuno tra gli artisti italiani e neanche stranieri e debba annullare la festa di Capodanno al Circo Massimo. Sarebbe una debacle che la Capitale e i romani non meritano.

Eppure a pochi giorni dal 31 dicembre e con tanti artisti già impegnati altrove, sarà complicato trovare qualcuno che sostituisca il trio annunciato solo giovedì scorso dal sindaco Gualtieri e dall'assessore Onorato. Poche ore e la polemica ha fatto fare dietro front al primo cittadino per evitare che la festa fosse divisiva.

Messaggio che però è stato colto da tanti artisti come una forma di censura. In primis Mahmood e Mara Sattei, le altre due star invitate per il Capodanno di Roma. Prima Mahmood e poi Sattei hanno annunciato di ritirarsi, lasciando all'Amministrazione un palco vuoto da riempire. Ci riusciranno?