Nel pomeriggio del 4 ottobre, un tragico incidente ha scosso la via Nettunense, portando alla prematura scomparsa del geometra Tommaso Cicoli, un membro stimato dell'ufficio urbanistica comunale di Castel Gandolfo.
Questo drammatico evento ha suscitato un profondo cordoglio tra la comunità, che ha condiviso il proprio dolore sui social media, dimostrando quanto fosse rispettato Cicoli nella sua professione.
L'incidente sulla Nettunense
L'incidente mortale si è verificato all'altezza di Lanuvio, quando Tommaso Cicoli stava viaggiando in sella alla sua moto. Purtroppo, ha incrociato il destino con un'auto che trasportava una donna di 52 anni e suo figlio di 12 anni.
Le circostanze esatte dell'incidente sono ancora oggetto di indagine da parte delle autorità competenti, ma ciò che è certo è che le condizioni di Cicoli sono diventate critiche in pochi istanti.
Tommaso Cicoli trasportato in ospedale
Il geometra comunale è stato rapidamente trasportato al San Camillo con l'elicottero del 118, ma nonostante gli sforzi del personale medico, non è sopravvissuto. Le ferite subite erano troppo gravi.
Nel frattempo, la donna coinvolta nell'incidente è stata trasportata al Nuovo Ospedale dei Castelli in condizioni codificate come gialle.
Chi era Tommaso Cicoli
Tommaso Cicoli era un residente di Aprilia e aveva partecipato alle ultime elezioni amministrative come candidato con Fratelli d'Italia.
La sua carriera professionale lo aveva visto lavorare nell'ufficio tecnico del comune di Aprilia per undici anni, dal 2007 al 2018, prima di trasferirsi a Castel Gandolfo come geometra. La sua morte rappresenta una tragica perdita per la comunità e segna il numero 138 delle vittime sulle strade di Roma e provincia.
