Un uomo di 56 anni, cittadino di origini filippine e già conosciuto dalle forze dell’ordine per reati contro la persona, è stato arrestato dai Carabinieri nella serata di ieri in via Capena, nel quartiere Tomba di Nerone a Roma. L’intervento è scattato intorno alle 21 dopo una violenta lite in un appartamento che ha attirato l’attenzione di vicini e condomini.
Segnalazioni per lite in casa
I militari della Stazione di Roma Tomba di Nerone sono arrivati sul posto a seguito delle segnalazioni e hanno riportato la situazione alla calma. Entrambi i coniugi sono stati accompagnati in caserma per consentire di chiarire la dinamica dell’accaduto e raccogliere elementi utili alle verifiche di rito.
La ricostruzione dei fatti
Secondo quanto accertato dai Carabinieri, durante il culmine del diverbio l’uomo avrebbe colpito la moglie, connazionale e coetanea, con un pugno al volto, provocandole una vistosa lesione allo zigomo destro. Nonostante il trauma evidente, la donna ha inizialmente rifiutato le cure e il trasporto in ospedale per gli accertamenti medici.
Giunti negli uffici dell’Arma, la donna ha formalizzato una denuncia-querela nei confronti del marito. Sulla base degli elementi raccolti, i militari hanno proceduto all’arresto in flagranza con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. Il 56enne è stato trattenuto in attesa di essere condotto in mattinata presso il carcere di Regina Coeli, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.