Ricerca nel Sito

Tivoli, maxi sequestro di cocaina: arrestato un uomo e sequestrati oltre 100mila euro

A Tivoli la Guardia di Finanza di Roma sequestra circa 20 kg di cocaina e 100.290 euro: fermato un uomo con auto modificata e arrestato.

Tivoli, maxi sequestro di cocaina: arrestato un uomo e sequestrati oltre 100mila euro

Tivoli al centro di una nuova operazione antidroga condotta dalla Guardia di Finanza di Roma. Un uomo è stato arrestato dopo un controllo su strada che ha portato al rinvenimento di un doppiofondo magnetico all’interno del cruscotto della sua auto, dove erano nascosti sei panetti di cocaina. Le successive perquisizioni in un appartamento nella sua disponibilità hanno consentito di sequestrare ulteriori tredici panetti, per un totale di circa 20 chilogrammi di cocaina, insieme a 18 grammi di hashish, un bilancino di precisione e denaro contante per 100.290 euro. L’indagato è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Regina Coeli. Secondo le stime, lo stupefacente avrebbe potuto generare profitti per oltre 4,5 milioni di euro.

Il controllo su strada a Tivoli

Il dispositivo di controllo economico del territorio ha intercettato un’auto nel comune di Tivoli. Alla guida c’era un uomo che, secondo quanto ricostruito, mostrava un marcato nervosismo. I finanzieri hanno deciso di approfondire l’ispezione, estendendola al veicolo. L’attenzione si è concentrata sul cruscotto, dove è stato individuato un comparto anomalo. L’esame minuzioso ha portato alla scoperta di un doppiofondo ricavato ad arte, accessibile grazie a un sistema magnetico. All’interno, occultati con cura, giacevano sei panetti di cocaina confezionati per il trasporto.

Il doppiofondo nel cruscotto e il metodo di occultamento

La presenza di un alloggiamento nascosto, azionabile con un congegno magnetico, indica un elevato grado di predisposizione al trasporto illecito. L’uso del cruscotto come vano di occultamento consente, in genere, di mascherare efficacemente i carichi e ridurre i rischi durante i movimenti su strada. In questo caso, l’attenzione alle anomalie del mezzo e la verifica approfondita hanno permesso ai militari di rinvenire il carico, ponendo fine a un potenziale trasferimento di stupefacenti nel territorio.

Le perquisizioni in appartamento e il denaro sequestrato

La perquisizione del veicolo è stata seguita da accertamenti presso un appartamento nella disponibilità dell’uomo. In un locale sottotetto, i finanzieri hanno rinvenuto ulteriori tredici panetti di cocaina, insieme a 18 grammi di hashish e a un bilancino di precisione, strumento comunemente usato per il confezionamento delle dosi. Nel medesimo ambiente sono state trovate due buste con numerose mazzette di denaro in banconote da 50 e 20 euro, per un importo complessivo di 100.290 euro. Il rinvenimento del contante, custodito in buste e suddiviso in mazzette, rappresenta un elemento ritenuto coerente con l’ipotesi di attività connessa alla commercializzazione di sostanze stupefacenti.

Arresto e trasferimento a Regina Coeli

All’esito delle attività, l’uomo è stato arrestato e accompagnato presso la Casa Circondariale di Regina Coeli. La misura è scattata a seguito del sequestro dei panetti di cocaina e del denaro contante, oltre che del materiale utilizzato per pesare le sostanze. La Guardia di Finanza di Roma ha tracciato un quadro che, allo stato, riconduce il materiale sequestrato a una filiera di smercio che avrebbe potuto alimentare il mercato locale e non solo.

Il valore dello stupefacente e l’impatto sul mercato

Secondo le stime fornite, la cocaina sequestrata avrebbe potuto generare profitti per oltre 4,5 milioni di euro se immessa sul mercato. Un quantitativo di circa 20 chilogrammi ha infatti un impatto significativo sulla filiera dello smercio, e la sua sottrazione alla circolazione rappresenta un intervento di rilievo in termini di prevenzione e riduzione dell’offerta. Il sequestro, unitamente alla somma in contanti recuperata, indebolisce le disponibilità finanziarie connesse a tali attività illecite.

I controlli sul territorio di Roma e del Lazio

L’operazione nel territorio di Tivoli si inserisce nella costante azione di contrasto portata avanti dalle Fiamme Gialle sul territorio di Roma e del Lazio. L’attenzione ai segnali comportamentali dei conducenti, unita alla capacità di individuare modifiche strutturali dei mezzi, si conferma decisiva. L’uso di vani ricavati in parti del veicolo, come nel caso del cruscotto, richiede verifiche accurate e competenze tecniche, che in questa circostanza hanno consentito di intercettare un carico di droga prima che potesse raggiungere la destinazione.

Cosa è stato sequestrato

L’attività delle Fiamme Gialle ha portato al sequestro complessivo di sei panetti di cocaina nascosti nell’auto e di ulteriori tredici panetti trovati nell’appartamento nella disponibilità dell’indagato, per un totale di circa 20 chilogrammi. Sono stati inoltre rinvenuti 18 grammi di hashish, un bilancino di precisione e contanti per 100.290 euro, in tagli da 50 e 20 euro. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.

Rilevanza locale e sicurezza

Il sequestro avvenuto a Tivoli testimonia l’attenzione al territorio e la collaborazione tra i reparti impegnati nei controlli. L’esito positivo del controllo su strada, culminato nel rinvenimento del doppiofondo e nella successiva perquisizione dell’appartamento, rappresenta un’azione concreta per la tutela della sicurezza dei cittadini. Il ritiro dal mercato di un simile quantitativo di cocaina, e del denaro potenzialmente destinato a finanziare ulteriori traffici, è un risultato che sottolinea l’importanza delle verifiche capillari lungo la viabilità e nei centri abitati dell’area metropolitana di Roma.