Roma accoglie i Tiromancino in una Sala Sinopoli gremita all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, per la tappa di venerdì 10 aprile del tour nei teatri “Quando meno me lo aspetto”, titolo che riprende l’ultimo album uscito a febbraio. Un pubblico numeroso ha accompagnato con lunghi applausi un live che ha intrecciato i brani storici del gruppo con le novità del nuovo lavoro.
La serata alla Sala Sinopoli
Alle 21.15 Federico Zampaglione sale sul palco insieme a Francesco Stoia al basso, Marco Pisanelli alla batteria, Antonio Marcucci alla chitarra e Fabio Verdini alle tastiere. L’apertura è affidata a “Scomparire nel blues”, che introduce il filo conduttore della serata: un percorso sonoro tra passato e presente, costruito per valorizzare l’ascolto in un contesto teatrale.
Scaletta tra classici e novità
Il concerto alterna le hit che hanno segnato la storia dei Tiromancino ai brani dell’ultimo album. In scaletta risuonano “La descrizione di un attimo” e “Per me è importante”, accanto alle tracce più recenti tratte da “Quando meno me lo aspetto”. Il live supera l’ora e trenta, mantenendo costante il dialogo con la platea e consolidando il legame con il pubblico romano.
Il tributo a Franco Califano
Nel cuore della serata arriva l’omaggio a Franco Califano, con l’esecuzione di “Un tempo piccolo”. Il brano, posto come momento di memoria e riconoscenza, sottolinea la continuità tra la tradizione della canzone d’autore e la ricerca dei Tiromancino, consegnando alla tappa capitolina un segno distintivo e profondamente legato a Roma.
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Tra passato e presente, la band conferma la forza di un repertorio capace di attraversare le stagioni, sostenuto da una dimensione teatrale che esalta la qualità dell’esecuzione e la partecipazione del pubblico.