Stop alle scritte vandaliche che avevano imbrattato il parapetto del Tevere, a pochi metri da Castel Sant’Angelo.
Tevere, via le scritte vicino Castel Sant’Angelo
L’intervento, compiuto tramite l’inedita sinergia attivata tra i volontari Valerio Tuveri, Lorenzo Caccialupi e l’assessorato all’ambiente e ai rapporti con i cittadini, guidato da Stefano Marin, ha concesso di ripristinare il decoro in uno dei luoghi più iconici della Capitale e su cui si è maggiormente investito durante l’anno giubilare appena trascorso.
“Il decoro non è un dettaglio: è cura, identità, rispetto per la nostra città e per chi la vive – ha commentato l’assessore Marin –. Roma merita un impegno collettivo: istituzioni, cittadini, associazioni e realtà del territorio devono essere dalla stessa parte. L’intervento messo in campo nasce dalle segnalazioni e dimostra che la collaborazione funziona, e produce risultati visibili”. Il travertino, in una delle aree più attraversate da romani e turisti, è tornato candido dopo la rimozione della scritta vandalica.