Dopo il primo incontro del 6 novembre scorso, in Campidoglio sono tornati ad incontrarsi tutti i soggetti impegnati nel rendere balneabile il fiume Tevere.
Tevere balneabile, il Comune ci crede
Sotto il coordinamento di Agostina Chiavola, professoressa di ingegneria sanitaria ambientale della Sapienza, sono stati istituiti 4 distinti gruppi di lavoro. Il primo, a sua volta coordinato da Roma Capitale e dalla Città Metropolitana, si occuperà della raccolta dei dati sulle azioni effettuate e sulle progettazioni avviate o finanziate relative al Tevere ed Aniene. Il ruolo di quest’ultimo è cruciale per il raggiungimento dell’obiettivo di risanamento e per valutare la possibile balneabilità del fiume.
“Il lavoro per il risanamento del Tevere entra in una fase fondamentale: i gruppi scientifici lavoreranno per definire una strategia che ha come obiettivo la rigenerazione ambientale ed ecosistemica del fiume e la valutazione sulla balneabilità, quale conseguenza naturale del processo di riqualificazione” ha dichiarato Sabrina Alfonsi, assessora capitolina all’ambiente. “Come amministrazione - ha aggiunto - abbiamo valorizzato il rapporto tra il fiume e la città attraverso il Masterplan del Parco lineare fluviale e la realizzazione dei cinque nuovi parchi fluviali, a cui adesso si aggiunge un percorso scientifico e condiviso tra istituzioni, università, enti di ricerca e cittadini per migliorare la qualità delle acque e ricostruire l’ecosistema fluviale”.