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Testaccio, via alla riqualificazione urbana con 56 milioni di euro

Testaccio, via alla riqualificazione urbana con 56 milioni di euro

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Il piano di riqualificazione per il rione Testaccio sta prendendo forma con un investimento complessivo stimato in 56 milioni di euro. L'amministrazione comunale sta impiegando una duplice strategia per il reperimento delle risorse: l'allocazione di fondi dal bilancio comunale e la ricerca di finanziamenti privati e mecenati. I primi due interventi prioritari sono già finanziati e includono il rinnovo di via Nicola Zabaglia e la riconnessione tra piazza di Porta San Paolo e piazzale Ostiense. Il progetto punta a modernizzare l'area, migliorando la vivibilità e l'estetica del quartiere, integrando elementi di sostenibilità e sicurezza per i pedoni.

I dettagli del progetto per Testaccio

La riqualificazione di via Nicola Zabaglia si concentra sulla creazione di un viale alberato, una soluzione progettuale finalizzata a combattere il fenomeno delle "isole di calore" e a migliorare il comfort urbano. L'intervento prevede una significativa integrazione di spazi verdi e l'aumento della copertura vegetale lungo la strada.

Saranno rimossi i parcheggi esistenti per fare posto a nuove aree di sosta e a spazi di socialità inclusivi, progettati per accogliere e connettere le persone. Il progetto includerà anche il collegamento della pista ciclabile del quartiere con il nuovo layout stradale, garantendo una fluidità e un'armonia complessiva del percorso.

Le opere di trasformazione e rigenerazione urbana costeranno 4,37 milioni di euro, a cui si aggiungeranno 630 mila euro per incarichi professionali esterni, per un totale di 5 milioni di euro già accantonati in bilancio.

Piazzale Ostiense, il secondo intervento a Testaccio

Il secondo intervento principale, il restyling di piazzale Ostiense, ha come obiettivo la sanatoria di una storica "ferita urbana". Il progetto si propone di ricucire la connessione tra la Piramide Cestia e Porta San Paolo, due monumenti iconici, in un contesto urbano estremamente complesso. Questa zona è un nodo cruciale della viabilità cittadina, con la convergenza di otto strade principali.

Il masterplan prevede una serie di azioni strategiche per migliorare la fruibilità dell'area, tra cui l'eliminazione di via Persichetti, il trasferimento dei capolinea dei mezzi pubblici su piazzale dei Partigiani, la rimozione delle rotatorie su piazzale Ostiense e lo spostamento degli stalli dei bus da via di Porta Ardeatina a viale Marco Polo.

Sarà inoltre potenziata la presenza di alberi negli spazi pubblici per rendere l'area più accogliente. Un importo di 13,2 milioni di euro è già stato stanziato per il progetto, con 1,98 milioni destinati a consulenze esterne. I lavori inizieranno a inizio 2027, dopo le fasi di progettazione e di ottenimento delle autorizzazioni.

Le strategie finanziarie

L'assessore all'Urbanistica, Maurizio Veloccia, ha ribadito la validità dell'approccio strategico del Campidoglio, che si basa sulla pronta progettazione per intercettare i fondi appena disponibili. Oltre alle risorse interne, l'amministrazione sta cercando attivamente finanziamenti esterni e sta esplorando nuove forme di collaborazione.

Veloccia ha sottolineato l'impegno a interagire con network internazionali, come il circuito C40 delle cento città resilienti, che offre opportunità di finanziamento per progetti di urbanistica sostenibile. L'amministrazione ha inoltre partecipato a forum di discussione con investitori in Arabia Saudita, confermando l'interesse di partner stranieri a finanziare progetti di rigenerazione urbana a Roma.

La strategia è quella di essere pronti con idee progettuali concrete per attrarre capitali e completare il masterplan complessivo da 56 milioni di euro.