“Chiedere il blocco dell’iter amministrativo è un atto irresponsabile e contro i cittadini di Roma. Il termovalorizzatore è un’opera strategica e fondamentale per la Capitale e non si deve certo fermare. È giusto che chi ha il compito di controllare lo faccia e in tempi rapidi, così come è doveroso che AMA fornisca tutti i necessari chiarimenti”.
Lo ha dichiarato il segretario romano di Azione, Alessio D’Amato che aggiunge, “Non è tollerabile chiedere al sindaco Gualtieri il blocco dell’iter amministrativo, con il rischio di entrare in una situazione modello Ilva di Taranto. L’impianto è indispensabile per chiudere il ciclo dei rifiuti e combattere definitivamente le lobby delle discariche, che hanno influenzato per decenni questo settore con notevoli danni ambientali ed economici, con i rifiuti di Roma che vanno in giro per l’Italia e per l’Europa portando beneficio alle multiutility del nord dove vengono conferiti nei termovalorizzatori con costi scaricati sulle famiglie romane che pagano la TARI tra le più alte d’Italia. Abbiamo sempre sostenuto, anche dall’opposizione, il sindaco Gualtieri su questa battaglia di modernizzazione e chiediamo di non tornare indietro”.
Max