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Termovalorizzatore a Santa Palomba: il sindaco autorizza acquisto nuovi terreni

Termovalorizzatore a Santa Palomba: il sindaco autorizza acquisto nuovi terreni

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Roma consolida il progetto del termovalorizzatore di Santa Palomba con l’acquisizione di tre nuove aree funzionali. Il sindaco Roberto Gualtieri, in qualità di Commissario straordinario di governo sui rifiuti di Roma ai sensi dell’articolo 13 del decreto-legge 50/2022, ha firmato il 6 agosto l’ordinanza n. 33 del 2026, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 21 agosto. Il provvedimento autorizza un ampliamento complessivo di circa 39.700 metri quadrati nel Municipio IX, per un valore di 5,5 milioni di euro.

Nuove aree per il polo di Santa Palomba

Le superfici individuate, riporta il Corriere della Sera, sono tre e si sommano al comparto già in sviluppo. La porzione principale, di proprietà di S.I.S. Italia, misura circa 29.400 metri quadrati e include un capannone industriale di oltre 3.500 metri quadrati. Le altre due aree appartengono alle società Alfredo Cecchini e Domina, completando un’estensione prossima a quattro ettari funzionale al polo impiantistico.

Valore e modalità di acquisizione

L’ordinanza dispone che Ama, la municipalizzata dei rifiuti, proceda all’acquisto delle aree senza ricorrere all’esproprio. I proprietari hanno manifestato disponibilità alla vendita volontaria, sulla base delle valutazioni economiche fornite dall’Agenzia delle Entrate. Una volta perfezionata l’operazione, Ama dovrà costituire un diritto di superficie a favore di RenewRome S.r.l., la società incaricata dello sviluppo del progetto.

Funzionalità dell’impianto e viabilità

L’ampliamento è motivato dalla necessità di completare le opere e rendere pienamente operativo il sistema, inclusa la riconfigurazione della viabilità connessa all’impianto. Il cantiere è stato avviato il 15 maggio e il termovalorizzatore è progettato per gestire 600 mila tonnellate di rifiuti l’anno, con l’obiettivo di rafforzare la gestione del ciclo dei rifiuti della Capitale.