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Termini, due aggressioni in poche ore: vertice in prefettura sulla sicurezza

Termini, due aggressioni in poche ore: vertice in prefettura sulla sicurezza

immagine di repertorio

Due aggressioni nel giro di poche ore, sei arresti e controlli a tappeto. La stazione Termini, ancora una volta, torna al centro del dibattito sulla questione sicurezza. Un doppio pestaggio, a distanza di pochi metri e di pochi minuto uno dall’altro: vittime un 57enne, dipendente del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, operato d’urgenza e ancora in gravi condizioni, e un rider, rapinato e aggredito.

I due fatti, al momento, non sembrano collegati, ma fotografano l’ennesima notte di violenza nei dintorni della stazione Termini. All’indomani del pestaggio, la zona è stata presidiata dalle forze dell’ordine e scattano i controlli a tappeto: verifiche sui documenti, presenza rafforzata sotto i portici e nelle strade limitrofe. E oggi in prefettura si è tenuto un vertice straordinario per valutare il rafforzamento dei controlli in un’area che residenti e commercianti descrivono come sempre più fuori controllo.

Tra i punti all’ordine del giorno discusi in prefettura anche l’installazione di nuove telecamere nella zona. Telecamere decisive intanto per rintracciare i primi indiziati del pestaggio del funzionario del Mimit. Si tratta di giovani e giovanissimi extracomunitari. Chi ha visionato le immagini parla di un’aggressione senza altre finalità se non quella di fare male al 57enne, ancora ricoverato in ospedale in gravi condizioni.
La paura si respira tra chi qui vive e lavora. Soprattutto la notte, quando la situazione diventa spesso ingestibile: