Roma, stazione Termini: tre giovani, tra cui un minorenne, sono stati denunciati per una serie di aggressioni notturne ai danni di cittadini extracomunitari avvenute a febbraio 2026 nell’area dello scalo ferroviario. Per tutti risultano contestate lesioni aggravate in concorso dall’odio razziale. Secondo gli accertamenti, il gruppo avrebbe effettuato più sortite armato di una spranga e di un coltello, organizzando ronde attorno alla stazione. Due dei tre, secondo la polizia, sono «appartenenti alla compagine giovanile di un'organizzazione militante nell'estrema destra».
Le indagini e le identificazioni
Le attività sono state condotte dalla Digos, con il coordinamento delle Procure ordinaria e per i minorenni, dopo la denuncia presentata da un cittadino nigeriano e raccolta dalla Polfer. Le verifiche, supportate dalle immagini delle telecamere di sorveglianza, hanno consentito l’identificazione dei tre presunti responsabili. In sede di perquisizione è stata sequestrata una copia del Mein Kampf di Adolf Hitler.
Modalità dei raid e intervento dei passanti
Dagli accertamenti investigativi è emerso che le vittime venivano scelte a caso, anche tra i senza fissa dimora che dormono nelle strade limitrofe a stazione Termini. Nell’ultimo episodio, l’azione è stata interrotta grazie all’intervento di alcune persone che si sono accorte di quanto stava accadendo. Tra gli oggetti sequestrati figurano un manganello telescopico e indumenti ritenuti compatibili con quelli utilizzati durante gli assalti.
I collegamenti con l’episodio alla sinagoga
Gli investigatori collegano il minorenne anche a un precedente avvenuto l’8 giugno dello scorso anno alla sinagoga di via Garfagnana, vicino a Piazza Bologna, dove sull’insegna del centro di preghiera ebraica «Beth Shmuel» comparvero le scritte «Juden raus» e «Sieg heil» insieme a una svastica. Le telecamere di sicurezza ripresero due soggetti incappucciati e i successivi riscontri portarono all’identificazione del giovane, oggi denunciato anche per i raid anti-stranieri.
Contesto e inquadramento associativo
In relazione ai tre denunciati, gli investigatori attribuiscono a due di loro l’appartenenza a Lotta Studentesca, movimento giovanile di Forza Nuova. L’inquadramento è stato delineato nell’ambito degli atti di indagine e rientra nel contesto ricostruito attorno alle aggressioni contestate presso lo scalo romano.