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Tentato furto alla moglie del calciatore Junior Messias a Roma. il caso alla Balduina

Tentato furto alla moglie del calciatore Junior Messias a Roma. il caso alla Balduina

immagine di repertorio

Una mattinata di shopping si è trasformata in un'esperienza spiacevole per Thamyrys Reinoso De Lima, moglie del calciatore del Genoa Junior Messias. La donna è stata vittima di un furto a bordo della sua automobile, una Mercedes, parcheggiata nel quartiere Balduina, in prossimità di via Luigi Rizzo. La vettura è stata forzata e, dal cruscotto, i malviventi hanno asportato una borsa di marca, un dispositivo elettronico e il portafoglio. Tuttavia, la prontezza della donna ha permesso alle forze dell'ordine di intervenire tempestivamente. La refurtiva è stata recuperata, e i due responsabili, di nazionalità rumena, sono stati rintracciati e arrestati in flagranza di reato.

La dinamica del furto

Come riporta il Corriere, l'episodio si è consumato in pieno giorno, poco prima dell'ora di pranzo. La signora Messias, che si trovava a Roma per turismo, aveva parcheggiato la sua auto in via Luigi Rizzo, non lontano dall'incrocio con via Marcantonio Bragadin. Mentre si trovava in un negozio, due malviventi hanno preso di mira la sua auto.

Ignorando l'identità della proprietaria, hanno infranto il finestrino posteriore del veicolo per introdursi all'interno. La rottura del vetro ha attirato l'attenzione di alcuni passanti, che hanno immediatamente avvertito la donna. Senza perdere un istante, la signora Reinoso ha contattato i carabinieri.

Il tentativo di fuga

I ladri, dopo aver asportato dall'abitacolo un portafoglio, un iPad e una borsa Louis Vuitton contenente anche denaro contante, non si sono resi conto di essere già sotto la lente delle autorità. La loro bramosia li ha spinti a tentare un ulteriore furto in un'altra vettura nelle vicinanze.

Questo errore di valutazione ha reso più semplice il loro rintraccio. Le pattuglie dei militari, allertate dalla vittima, sono giunte sul posto e hanno sorpreso i due uomini, identificati come Saric Brendon, 22 anni, e Kusic Denis, 23 anni, mentre stavano cercando di forzare un'altra auto. Colti in flagrante, i due si sono arresi e hanno ammesso le proprie responsabilità, riconsegnando la refurtiva sottratta alla signora Messias.

Le conseguenze del tentato furto

Il fermo dei due cittadini rumeni è avvenuto nel pomeriggio di mercoledì. In seguito all'arresto, i due sono stati tradotti in giudizio con rito direttissimo. Al termine dell'udienza, il giudice ha stabilito per entrambi la misura dell'obbligo di firma, richiedendo loro di presentarsi quotidianamente presso una caserma dei carabinieri.

Il provvedimento permette ai due di tornare in libertà, seppur con restrizioni, in attesa di ulteriori sviluppi giudiziari.