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Telechirurgia robotica al Gemelli e all'Isola Tiberina: a Roma i primi interventi da remoto

Telechirurgia robotica al Gemelli e all'Isola Tiberina: a Roma i primi interventi da remoto

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È partito il 31 agosto il programma di telechirurgia robotica della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, con l’obiettivo di mettere in rete competenze e tecnologie tra le strutture del Gruppo Gemelli e di aprire a collaborazioni internazionali. I primi due interventi sperimentali, condotti tra Policlinico Gemelli e Ospedale Isola Tiberina a Roma, hanno riguardato una paziente con neoplasia del colon-retto e un paziente con tumore della prostata.

Operazioni tra ospedale Isola Tiberina e policlinico Gemelli

Dalla console robotica collocata all’Ospedale Isola Tiberina, nel centro di Roma, hanno operato il professor Sergio Alfieri e il professor Bernardo Rocco, mentre i pazienti si trovavano nelle sale del Policlinico Gemelli, a oltre 10 chilometri di distanza. In sala era presente un’équipe completa, a garanzia della sicurezza clinica in ogni fase dell’intervento.

Tecnologia e sicurezza

Le procedure sono state eseguite con il sistema robotico avanzato Toumai di MicroPort MedBot, la cui implementazione in Italia è accompagnata da Palex. Si tratta dei primi interventi di telechirurgia robotica effettuati in Italia da chirurghi italiani su pazienti italiani, con una prima fase che prevede 20 interventi. La piattaforma Toumai Laparoscopic Surgical System ha ottenuto a giugno la certificazione CE dell’Unione Europea per la chirurgia laparoscopica a distanza. I risultati sono stati presentati dal professor Rocco all’ERUS26, a Padova, dal 9 all’11 settembre. I chirurghi del Gemelli vantano esperienza con i principali robot chirurgici, tra cui da Vinci e Hugo RAS.

Nuova epoca per la chirurgia

“Il nostro team lavora da due anni con industrie internazionali leader della tecnologia robotica in chirurgia per il programma di definizione della tecnologia e degli standard clinici e regolatori della telechirurgia – ricorda il professor Bernardo Rocco, Ordinario di Urologia all’Università Cattolica del Sacro Cuore, Direttore della UOC di Clinica Urologica della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS e componente del panel delle linee guida della Society of Robotic Surgery (SRS) -. È da questo percorso che nasce oggi il primo progetto italiano strutturato di telechirurgia. Per la chirurgia si apre una nuova epoca”.

Prospettive e formazione

Il progetto rafforza l’integrazione tra le strutture del network Gemelli e punta a diffondere a distanza competenze chirurgiche altamente specialistiche, con infrastrutture dedicate a affidabilità e sicurezza. Centrale è anche la dimensione formativa: la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore prepara un percorso per specializzandi e giovani medici, oltre che per chirurghi già in attività. In prospettiva, il modello sarà orientato anche alla cooperazione internazionale, con particolare attenzione all’Africa, in linea con il Piano Africa dell’Università Cattolica, per favorire accesso a cure avanzate e trasferimento di competenze in contesti con risorse limitate.