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Teatro Vascello: sul palco tre spettacoli di e con Eleonora Danco

Teatro Vascello: sul palco tre spettacoli di e con Eleonora Danco

Eleonora-Danco

Autentica irregolare della scena contemporanea, Eleonora Danco arriva al Teatro Vascello con un'antologia di spettacoli che attraversano oltre vent'anni di ricerca artistica; tra scrittura visionaria, performance fisica e linguaggi radicali.

In scena tre lavori emblematici del suo percorso: dEVERSIVO (dal 22 al 24 aprile alle ore 21), Sabbia (25 aprile ore 19 e 26 aprile ore 17) e Intrattenimento violento (dal 28 al 30 aprile alle ore 21).

Dal 22 al 30 aprile, al Teatro Vascello, va in scena l’Antologia Danco: tre spettacoli di e con Eleonora Danco.

Musiche scelte da Marco Tecce. Per ‘Intrattenimento violento’ intervento in voce di M¥ss Keta

Nel ruolo della Quinta umana Livia Richelmy

Assistente alla Regia Letizia Guido Aiuto regista Alex Lorenzin

Accompagnamento al lavoro Benedetta Boggio

Tecnico luci e fonica Martin Palma e Diego Labonia

Grafico Edoardo Perugini Costumi Leonardo Valentini

Disegno Luci e Regia Eleonora Danco

dEVERSIVO

dal 22 al 24 aprile – ore 21

Da cui è tratto il film N-EGO, lo spettacolo racconta le vicissitudini tragicomiche di una performer alle prese con la conquista del palcoscenico. Ispirato all'opera di Robert Rauschenberg, si sviluppa su tre piani narrativi che intrecciano vita artistica e crisi personale. Un viaggio visionario tra Roma e i suoi contrasti, popolato da figure grottesche e memorabili, dove la scena diventa un flusso continuo di immagini e stati d'animo. Durata: 65 minuti

SABBIA

25 aprile ore 19 – 26 aprile ore 17

Commissionato nel 2005 sul tema dell'omosessualità, Sabbia si ambienta in una spiaggia metafisica abitata da corpi, voci e identità sospese. Uno spettacolo intenso e senza tempo, che esplora il conflitto tra verità e maschera, tra desiderio e costrizione sociale. A distanza di oltre vent'anni dal debutto, mantiene intatta la sua forza evocativa. Durata: 60 minuti

INTRATTENIMENTO VIOLENTO

dal 28 al 30 aprile – ore 21

Una composizione di testi, poesie, dialoghi e frammenti che restituiscono un ritratto pulsante della realtà urbana. La parola si fa corpo, ritmo, tensione. Tra ricordi, visioni e scorci di vita quotidiana, lo spettacolo si costruisce come una partitura scenica intensa e travolgente, dove ogni elemento – anche il più semplice – si trasforma in immagine. Durata: 65 minuti

Max