Il Teatro Valle, restaurato e da poco riaperto al pubblico, entra ufficialmente nel cartellone dell’Accademia Filarmonica Romana, segnando una novità di rilievo per la stagione numero 205. L’apertura è fissata per il 5 novembre con i Solisti della Filarmonica impegnati nella Quarta Sinfonia di Mahler nella versione da camera di Klaus Simon, diretti da Sieva Borzak con il soprano Désirée Giove.
Un progetto che unisce pubblici e linguaggi
Il direttore artistico Domenico Turi, alla sua terza esperienza, conferma un percorso che intreccia musica, danza e teatro, con un’attenzione costante ai giovani. «La Filarmonica rappresenta un punto d'incontro tra linguaggi artistici diversi, capace di coinvolgere pubblici di ogni età e provenienza - ha spiegato -. Attraverso la presenza di artisti, compagnie e produzioni di rilievo internazionale, il cartellone favorisce il dialogo culturale e la circolazione delle eccellenze creative contemporanee trasformando ogni appuntamento in un'esperienza di respiro globale''».
Tra Argentina e Valle: musica da camera e nuove generazioni
La programmazione della musica da camera si distribuirà tra il Teatro Argentina e il Teatro Valle, con undici concerti all’Argentina. Il debutto dei Solisti della Filarmonica nel concerto inaugurale richiama la storica formazione voluta da Giuseppe Sinopoli nel 1993 per esplorare il repertorio della Seconda Scuola di Vienna. Tornano le residenze artistiche di Anna Fedorova, Filippo Gorini e del Duo Dindo-Lucchesini. Tra gli ospiti sono attesi il Trio Concept, la percussionista francese Adélaïde Ferrière, il debutto del baritono olandese Thomas Oliemans con una rara Winterreise in cui si accompagna al pianoforte, il Quartetto Prometeo con Claudio Pasceri in una prima assoluta di Ivan Fedele e il Concerto de' Cavalieri diretto da Marcello Di Lisa.
Natale al Valle e focus sul Barocco romano
Il Concerto di Natale approda al Teatro Valle il 20 dicembre con Simone Vallerotonda e l’ensemble di musica antica I Bassifondi, impegnati in I Pastori di Bettelemme di Kapsberger, oratorio del primo Barocco romano di raro ascolto.
Danza, teatro e clownerie al Teatro Olimpico
Al Teatro Olimpico spazio a danza, teatro e clownerie. Il 30 settembre il Balletto di Roma inaugura con il “concerto di danza” Astor. Un secolo di tango, regia di Carlos Branca e coreografia di Valerio Longo. Per Natale è atteso un nuovo allestimento dello Schiaccianoci, coreografia di Mario Piazza. In cartellone il debutto romano di Fratello Sole, Sorella Luna con la regia di Piero Maccarinelli; Avantgarde di Emiliano Pellisari per i vent’anni della compagnia NoGravity Theatre; Prima Facie di Suzie Miller diretto da Daniele Finzi Pasca, protagonista Melissa Vettore, spettacolo tradotto in 20 lingue e messo in scena in 38 paesi, sui temi della violenza di genere, del consenso e del linguaggio del potere.
Ritorni attesi
Tra i ritorni annuncati figurano Titizé - A Venetian Dream della Compagnia Finzi Pasca, Slava's Snowshow e i Momix con Botanica Season 2, per un percorso che consolida il dialogo tra le eccellenze della scena contemporanea e il pubblico romano.