Il Teatro dell'Opera di Roma ha svelato il cartellone 2026/2027 con dodici nuove produzioni tra opera e danza, undici titoli operistici, due opere in concerto, sette balletti e quattro eventi speciali. Durante la presentazione, il sovrintendente Francesco Giambrone ha annunciato l’approvazione di "il bilancio consultivo del 2025, il dodicesimo in attivo". L’apertura è fissata per il 27 novembre con The Rake’s Progress di Stravinskij, nuova produzione che segna il debutto all’Opera del regista Rafael R. Villalobos, diretta dal maestro Michele Mariotti.
Cartellone e prospettive
Giambrone ha rimarcato che l’Opera "è un teatro con un passato solido e basi sicure, ricco di produzioni importanti" e che il teatro "guarda al futuro. Presenta infatti la sua nuova stagione ripartendo da questa solidità di bilancio e da Michele Mariotti, Eleonora Abbagnato e Ciro Visco, i tre cardini artistici del nostro teatro, che hanno deciso di rimanere fino al 2030". Anticipati anche gli avvii delle stagioni successive: nel 2027 con La clemenza di Tito e nel 2028 con Don Carlos, inaugurazioni dirette da Michele Mariotti.
Calendario e sinergie istituzionali
Per il 2027 si valuta l’anticipo dell’inaugurazione al primo novembre, un passaggio definito "insieme al Governo e alla Rai. Un cambiamento che riguarda il palinsesto del Servizio Pubblico e l'inaugurazione sia del teatro dell'Opera sia della Scala". Sul fronte estivo, l’obiettivo condiviso è il ritorno alle Terme di Caracalla: "Per il 2027 c'è una virtuosa volontà istituzionale che mette insieme il ministero della Cultura, la soprintendente Porro, il sindaco e il teatro dell'Opera per tornare a Caracalla e per fare in modo che la pausa al Circo Massimo sia solo per quest'anno".
Tra classici e novità
La stagione prende il titolo dal verso "il dolce suono mi colpì" di Lucia di Lammermoor e propone un arco che va dal Novecento di Stravinskij, Šostakovič, Bartók e Bernstein alle pagine di Verdi, Donizetti, Puccini, Rossini e Giordano, con incursioni nel Settecento di Gluck e nella contemporaneità di Nicola Sani.
Le dichiarazioni dal Campidoglio
Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, presidente della Fondazione Teatro dell’Opera, ha definito la stagione "straordinaria che spazia dal barocco a un'opera contemporanea con tanti classici, tanti capolavori e tanta qualità. Si consolida un percorso che vede il Teatro dell'Opera crescere costantemente" con una "partecipazione altissima del pubblico e grandi riconoscimenti della critica". Ha inoltre sottolineato: "teatro dell'Opera lavora con impegno ed è anche presente nella città. 'Opera Camion' - ha sottolineato il primo cittadino - sta avendo un successo straordinario, noi siamo molto contenti". E ancora, Gualtieri ha rimarcato "la gioia grandissima di vedere in cartellone un'opera che verrà rappresentata al Valle, dove fu rappresentata .Quindi è una stagione da non perdere, sono sicuro che sarà un grande successo".