Ricerca nel Sito

Taxi a Roma: 41 nuove licenze accessibili dopo il Tar

Taxi a Roma: 41 nuove licenze accessibili dopo il Tar

Fiumicino__al_via_bando_per_28_licenze_taxi_stagionali

Roma amplia ulteriormente la flotta dei taxi. Il Campidoglio ha approvato il rilascio di 41 nuove licenze per veicoli attrezzati al trasporto di persone con disabilità, un intervento che si aggiunge alle mille licenze già assegnate con il maxi bando legato al Giubileo e che punta a chiudere il dossier sull'aumento delle auto bianche in città. Nelle ultime settimane il servizio ha registrato un miglioramento con riduzione dei tempi di attesa e delle code presso stazioni e aeroporti.

La decisione del Campidoglio

Le 41 licenze riguardano i taxi accessibili e corrispondono al numero dei candidati esclusi che hanno presentato ricorso, dopo la pubblicazione delle graduatorie definitive. La scelta arriva in seguito alla sentenza del Tar, che ha accolto le istanze di decine di ricorrenti e ha imposto di rivedere le liste per salvaguardare i diritti degli esclusi.

Il nodo dell'opzione 3

Al centro della vicenda c'è la gestione dell'opzione 3, indicata dai candidati che hanno partecipato sia per le licenze ordinarie sia per quelle destinate al trasporto di persone con disabilità. Dopo le graduatorie definitive, questi profili erano stati considerati solo nei ripescaggi, in particolare per i titoli accessibili. Il Tar ha stabilito che le graduatorie debbano basarsi esclusivamente sui punteggi, indipendentemente dall'opzione scelta. L'amministrazione ha quindi optato per licenze aggiuntive.

Le posizioni in campo

«A Roma abbiamo cambiato decisamente passo sulla mobilità non di linea - sottolinea Eugenio Patanè, assessore capitolino alla mobilità - Dopo vent'anni di attesa, abbiamo varato una riforma strutturale per garantire finalmente un servizio taxi all'altezza di una capitale europea. Prima abbiamo messo mano al regolamento, poi abbiamo introdotto la possibilità della doppia guida, che ha già permesso a circa 600 operatori di raddoppiare i turni sulla stessa vettura aumentando l'offerta soprattutto nelle fasce critiche». «Ma il cuore di questa trasformazione - prosegue Patanè - è il bando per mille nuove licenze, che segna un incremento storico della flotta. Di queste, oltre 240 sono destinate al trasporto di persone con disabilità: un impegno concreto per una città più inclusiva». Le nuove misure intraprese dal Comune, sostiene Patanè, «hanno permesso di aumentare l'offerta taxi a Roma di oltre il 20 per cento e di diminuire sensibilmente il numero di chiamate inevase».

Le prossime tappe

I ricorrenti chiedono di poter scegliere l’accesso alle licenze ordinarie invece del ripescaggio nelle licenze per disabili. «La legalità non è negoziabile - si legge in un comunicato del comitato "opzione 3" - E chi oggi sceglie di ignorarla se ne assumerà tutte le responsabilità». Un nuovo passaggio davanti al Tribunale amministrativo è atteso il 10 giugno, con un ulteriore ricorso che chiede la nomina di un commissario per riscrivere le graduatorie.